BORGO SAN LORENZO – Oggi pomeriggio 24 novembre alle ore 15.00 nella saletta Pio La Torre a Borgo San Lorenzo, il sindaco Paolo Omoboni ha presentato la squadra di Borgo Anch’Io (articolo qui), un “laboratorio della partecipazione” in vista delle prossime elezioni amministrative nato “per discutere insieme del comune”, ripartendo dal “programma di mandato dell’amministrazione uscente, per capire cosa è stato fatto, cosa c’è da fare e come”.
Il metodo di lavoro che si è dato Borgo Anch’Io è stato quello di creare dodici gruppi tematici autonomi, aperti a tutti, coordinati da Guido Fantoni, Pierfrancesco Miniati e Emanuele Marcora, Giacomo Villa, Fabio Bocconi, Agnese Tagliaferri e Marta Incagli, Giada Ciampi, Laura Borelli, Giacomo Tagliaferri, Marilisa Cantini, Alessio Barletti e Caterina Santelli, Francesca Corsi, Alessandro Romolini.
Fantoni guiderà il tavolo “Ospedale, servizi socio sanitari e il ruolo del volontariato”, Miniati e Marcora “La Politica della mobilità per un futuro sostenibile”, Villa “La scuola del domani”, Bocconi “Lavoro e formazione nel territorio”, Tagliaferri e Incagli “Giovani: cosa offre il Mugello e cosa può dare”, Ciampi “Integrazione e sicurezza”, Borelli “Difficoltà ed emarginazione nel nostro paese”, Giacomo Tagliaferri “Ambiente, decoro e senso civico”, Cantini “Cultura: un viaggio per costruire nuovi orizzonti”, Barletti e Santelli “Lo sport per tutti”, Corsi “Dal Centro alle frazioni”, Romolini “Strumenti urbanistici per lo sviluppo del paese”.
Ad una prima lettura, molto superficiale, prima di oggi qualcuno poteva pensare che questa novità politica locale, “Borgo Anch’Io, Costruiamo il domani insieme”, sarebbe potuta essere semplice fusione tra Borgo Migliore, lista che sosteneva nelle scorse elezioni il sindaco Paolo Omoboni e che ebbe un bel successo, quasi inaspettato, e Dal Cuore di Borgo di Franco Frandi, la prima delle opposizioni, in termini di voti. E invece questo pomeriggio la presentazione del progetto ha visto una bella partecipazione, quasi cento persone. Figure più o meno note, trasversali, non solo addetti ai lavori, anche personaggi della società civile, categorie e associazioni. Borgo Anch’Io sulla carta poteva sembrare una proposta di centro sinistra o una Pd-mascherata ed invece si è presentata come, almeno al momento, civica. Scandita e diretta, senza dimenticarlo però, dal sindaco Omoboni.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 novembre 2018







1 commento
o che ha fatto un’altra lista??prima quelli attaccati al treno poi borgo mingliore poi il PD e ora questo borgo anch io………..da qui’ alle elezioni che ne fara’ altre tre o quattro?????????……………ED E’ SEMPRE PIU PD=PARTIDO DEMOCRISTIANO!!!!!1l’onda gialloverde vi spazzera via una volta per tutte