BORGO SAN LORENZO – Prosegue il processo di accentramento della sanità regionale. I tredici ospedali dell’AUSL Toscana Centro distribuiti nei territori di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli sono stati organizzati in stabilimenti e unificati in Presidi ospedalieri di zona.
Prima conseguenza è che Borgo San Lorenzo non avrà più un direttore sanitario proprio. Il dottor Stefano Bocci viene infatti sostituito con Lucilla Di Renzo, posta alla guida della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero Firenze II che comprende gli ospedali (l’AUSL li chiama stabilimenti, a noi piace più chiamarli ospedali) di Santa Maria Annunziata, Serristori (Figline) e Borgo San Lorenzo.
Di Renzo è nata a Pescara, dopo la laurea in medicina e chirurgia si è specializzata in igiene e medicina preventiva. Da Empoli, dove svolgeva le funzioni di responsabile del rischio clinico, nel 2012 si è trasferita a Prato come responsabile della programmazione chirurgica e gestione delle sale operatorie. Nel nuovo ospedale Santo Stefano di Prato ha svolto il ruolo di vicedirettore di presidio.
Le nomine proseguiranno ed a breve saranno attribuiti gli incarichi ai responsabili dei singoli stabilimenti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 marzo 2017





