BORGO SAN LORENZO – Con l’arrivo dell’estate a Borgo San Lorenzo s’incomincia a respirare aria di Palio di San Lorenzo. Un appuntamento cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, che è riuscito ad evolversi richiamando sempre più partecipanti negli otto rioni e tantissimo pubblico in occasione delle eliminatorie e della finalissima del 10 agosto. Ma il Palio di San Lorenzo non è solo questo: è voglia di stare insieme, di divertirsi e di festeggiare il proprio paese, anche coinvolgendo le nuove generazioni con laboratori nelle scuole e l’apprezzatissimo Palio di Paleo.
Da quest’anno a capo del Direttivo del Palio di San Lorenzo c’è Giuseppe di Coste. Classe ’89, Giuseppe fa parte del rione dei Verdi di Sagginale e Rabatta e qualche mese fa è stato eletto nuova figura di riferimento della manifestazione. “Da quest’anno – ci racconta Giuseppe – ho deciso di lasciare il rione e non fare più il giocatore per concentrarmi solo sulla carica del presidente. Credo sia fondamentale avere un presidente che non faccia parte di nessun rione”.
Giuseppe era già membro del direttivo come rappresentante del proprio rione: “Facevo già parte dell’organizzazione, come membro del precedente direttivo, ma naturalmente essere il Presidente è diverso, porta responsabilità e impegni ben diversi. Ma io sono pronto. Sono una persona molto competitiva e mi manca tantissimo non partecipare come giocatore già ora che vedo i rioni allenarsi. Posso solo immaginare quanto mi mancherà nei giorni del Palio. Ma sono scelte e io ho fatto le mie, ne sono convinto e ne vado fiero”.
Un Palio che si preannuncia già pieno di novità: ” Le novità di quest’anno sono importanti – spiega Giuseppe – oltre al nuovo presidente ed al direttivo rinnovato, la novità più importante è la struttura dei Palio stesso: non ci saranno più rioni eliminati ma scenderanno tutti e otto in piazza il 10 agosto, potendo lottare fino all’ultimo secondo per il Palio 2025″.
Una modifica importante, ma che non sembra essere l’unica in mente al nuovo gruppo del Direttivo, sempre nell’ottica di migliorare il Palio di San Lorenzo: “C’è sempre da migliorare – prosegue Giuseppe -. È il primo anno alla guida di questa associazione, io insieme al Direttivo abbiamo da subito portato cambiamenti importanti, poi l’undici agosto tireremo una riga e vedremo come sono andate le cose e da lì ripartiremo a lavorare con entusiasmo e voglia di fare sempre meglio”.
Un Palio di San Lorenzo che cresce sempre di più e che non si limita solo ai giorni di gara ad agosto: “Oltre i laboratori nella scuole, oltre il Palio di Paleo che è appena terminato con numeri da record e con due giorni meravigliosi, quest’anno abbiamo organizzato un corso di cucito che ha avuto tanto successo – spiega Di Coste -. È stata veramente una bella esperienza. con le donne del corso che hanno creato i vestiti per le dame di tutti i rioni per la sfilata del 24 luglio. Ma questo è solo l’inizio, stiamo già pensando di portare nuove iniziative nel prossimo futuro”.
Nel 2026 il Palio dovrebbe tornare al Foro Boario. Una questione, quella della location che secondo il Presidente Di Coste può attendere la fine dell’edizione 2025: “Per la location, mi sto concentrando con tutto me stesso su questo di Palio, è importante fare bene. Poi ci sarà il tempo per decidere sul Palio del prossimo anno”.
“Auguro – conclude Giuseppe – a tutti i rioni di dare un bello spettacolo al nostro pubblico. Auguro ai Rioni di darsi battaglia ma in modo sano e competitivo, sempre con il rispetto verso le persone e il nostro Paese. E chiaramente…che vinca il migliore!”
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – giugno 2025



