VAGLIA – Tra la gestione delle emergenze, il rilancio del turismo e le nuove progettualità legate al territorio per il comune di Vaglia il 2026 si è aperto con alcune sfide importanti a partire dalla viabilità ancora segnata dagli effetti degli eventi metereologici che hanno colpito il territorio nell’anno passato. Dopo mesi di lavori e interventi di messa in sicurezza, l’amministrazione guarda alla progressiva riapertura di alcuni collegamenti strategici, mentre restano al centro dell’attenzione le infrastrutture e i progetti destinati a migliorare la mobilità locale. E il sindaco Silvia Catani fa il punto in una lunga intervista rilasciata ai canali social della Città Metropolitana: “Vaglia ha subito un grande colpo dall’evento meteorologico di marzo dello scorso anno – spiega Catani -. Nel frattempo si sono succeduti anche varie lavorazioni necessarie indispensabili. Contiamo a valle dell’ultimo tavolo tecnico di poter procedere alla riapertura sperimentale della viabilità su Vaglia Sud già nel prossimo breve futuro. Ovviamente Monte Razzo è stato un pensiero, un problema dato il fatto che è la frana più importante anche a livello di verticalità e quindi di pendenza. Comunque è una situazione che è fortemente attenzionata da tempo e che saremo in grado di riaprire con un’attenzione particolare anche a quelle che saranno le piogge”.
“Un altro cantiere importante è su Pescina – continua il primo cittadino di Vaglia -, grazie ai fondi FNRR, che concluderemo a giugno dell’anno in corso. Si parla della 107 da varie decadi e innegabilmente è un’infrastruttura importante, talmente importante che la Regione Toscana ha reputato opportuno assegnare un incarico di studio appunto a Città Metro e in totale serietà credo sia opportuno attendere gli esiti in modo che gli amministratori dei territori si possano anche esprimere. Vedere quelle che sono, ovviamente un’analisi anche di costi-benefici, perché innegabilmente il costo sia un costo economico e un costo ambientale è senz’altro da mettere in conto e anche da valutare molto bene, prima di metterlo in atto, anche alla luce dei fenomeni meteorologici importanti che si sono abbattuti su tutto il Mugello. Quindi i territori sono fragili e vanno attenzionati e vanno messi in sicurezza”.
Vaglia guarda soprattutto alle opportunità offerte dal proprio patrimonio ambientale e culturale, con il Comune impegnato in percorsi di turismo lento come la nuovissima via Medicea-Fiorentina: “Con grande entusiasmo – prosegue Catani -, grazie alla collaborazione in crescita con Città Metro, stiamo affrontando quello che è una ricchezza di Vaglia, che in realtà è un territorio che ha oltre il 70 % del proprio spazio destinato a verde. Quindi si può dire che Vaglia è un comune green e eco-friendly per destinazione e per vocazione. Qui è stata inaugurata il Parco Medicio di Pratolino, la via Medicia Fiorentina che unisce sei comuni dei quali Vaglia e capofila, quindi Fiesole e Vaglia, Scarperia e San Piero, Barberino di Mugello e sul versante pratese Poggio a Caiano e Carmignano. Si tratta di un percorso lento, un percorso di bellezza all’interno di tutti quei territori che sono appartenuti ai medici e che in sé portano ancora il segno e la traccia delle ville e giardini medici”.
Al centro di questo percorso c’è il Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio Unesco e principale attrattore turistico del territorio. Negli ultimi anni il parco è stato al centro di una crescente attività culturale e di valorizzazione, grazie a eventi di richiamo nazionale ed internazionale e a una stretta collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze. Proprio per accompagnare questa crescita sono allo studio nuovi interventi a partire dalla riqualificazione dell’area parcheggio e dei servizi di accoglienza con l’obiettivo di rendere il parco sempre più accessibile e funzionale.
“Ogni perla, diciamo, presenta due facce: una faccia splendida, quella che abbiamo detto, del turismo, della attrattività, della storia che viene rivissuta in questa location straordinaria, allo stesso tempo ciò implica un aumento nella viabilità e quindi nel dover attenzionare anche i luoghi, gli stalli, il parcheggio. Il parcheggio è un’infrastruttura importante, il parcheggio frontestante, il parco Medicio di Pratolino di proprietà del Comune sul quale però grazie a una sinergia e un accordo in itinere con Città Metro sta nascendo un progetto di riqualificazione che saprà quindi accogliere in maniera decisamente migliore tutto quel traffico veicolare che ci possiamo aspettare da tutta una serie di domeniche o comunque da tutta una serie di promozioni di eventi di attività culturali turistici e musicali sul parco. Quindi, insomma, avremo delle notizie positive – conclude Catano -, ci vuole ancora un po’ di pazienza perché ovviamente i progetti non solo vanno pensati ma vanno anche calati a terra”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 maggio 2026


