SCARPERIA E SAN PIERO – Una panchina rossa per dire no alla violenza di genere. È il simbolo che da oggi campeggia nell’area comune dello stabilimento Co.me.sca di Scarperia, azienda del Gruppo Coesia specializzata nella produzione di macchine automatiche per imballaggio. L’iniziativa è nata su impulso della Rsu aziendale, con il pieno sostegno della dirigenza, e ha visto una partecipata cerimonia di inaugurazione nella mattinata di oggi, giovedì 22 maggio.
L’installazione della panchina rossa, diventata in molte realtà italiane un emblema della lotta alla violenza contro le donne, si inserisce in una tradizione ormai consolidata all’interno dell’azienda: ogni anno i lavoratori, tramite i delegati sindacali Fiom Cgil, destinano una somma raccolta tra colleghi a una causa sociale.
“Questa volta – spiegano i quattro delegati – abbiamo scelto di compiere un gesto simbolico per sensibilizzare su un problema che è invece una drammatica realtà. La nostra è una fabbrica di 70 persone, di cui solo sei donne: proprio per questo crediamo che il cambiamento culturale debba partire anche da luoghi come questo. Una panchina rossa e una maggiore attenzione al linguaggio possono contribuire a combattere sessismo e stereotipi, ogni giorno.”
L’azienda ha accolto con convinzione l’iniziativa, provvedendo direttamente all’acquisto della panchina, e condividendo con la Rsu la volontà di collocarla in uno spazio visibile a tutti i dipendenti. Un gesto condiviso e aperto alla comunità, come dimostra la presenza all’inaugurazione di numerosi rappresentanti istituzionali.
Erano presenti, oltre ai lavoratori e alla Rsu, il Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, Prato e Pistoia Stefano Angelini, il responsabile di zona Cgil Daniele Collini, i dirigenti aziendali Alberto Dal Passo, Angelo Rondinelli e Rosita Mossa. Presenti anche il Sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, l’Assessora alle Pari Opportunità Elena Serotti, la Sindaca di Barberino di Mugello Sara Di Maio (delegata alle pari opportunità per l’Unione Montana dei Comuni del Mugello), e la consigliera regionale Fiammetta Capirossi.
“La panchina rossa – ha commentato il Sindaco Ignesti – è un simbolo che parla a tutti. È importante che venga collocata anche nei luoghi di lavoro, perché è lì che si può costruire una cultura del rispetto a partire dalle relazioni quotidiane.”
Un piccolo segno, dunque, ma dal grande significato, che punta a ricordare ogni giorno l’importanza dell’impegno contro la violenza e per una società più giusta e consapevole.
I.D.V.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Maggio 2025



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