MUGELLO – “La lotta a questo virus è una guerra”. Basta accendere la televisione o sfogliare un giornale per trovare queste parole, ovunque. E, come in ogni guerra che si rispetti, servono dei bravi soldati: preparati, agguerriti e soprattutto instancabili. E, fortunatamente, noi li abbiamo. Al posto dell’armatura hanno una divisa, forse poco comoda, ma sicura. Al posto dei fucili hanno le loro mani, medicine, aghi e respiratori. Sono i nostri medici ed infermieri che ogni giorno scendono in trincea senza sapere a che ora potranno tornare a casa, dalle loro famiglie, per leccarsi le ferite e riposarsi un po’, prima della prossima battaglia.
Ed è a loro che “Infermieri ed ostetriche in teatro”, insieme al Comune di Borgo San Lorenzo ed all’associazione culturale “LiveArt” hanno deciso di istituire una raccolta fondi. Per aiutarli in questa difficile guerra al Covid-19.
L’Ospedale di Borgo San Lorenzo ha bisogno di noi tutti, ha bisogno nel più breve tempo possibile di cinquantamila euro che servono e serviranno per l’acquisto di una barella di biocontenimento per il trasporto degli infetti nel nostro Ospedale in totale sicurezza, senza dover ricorrere a sanificazioni onerose sia per i costi che per i tempi e senza allestimenti di fortuna privi dei necessari requisiti (costo solo per questa che è la vera urgenza di circa diecimila euro), di un ecografo per la diagnosi di Covid 19 e di strumentazione adeguata per la sala operatoria.
Per contribuire è possibile fare un bonifico al seguente IBAN: IT62B0359901899050188536313 Banca Popolare Etica, intestato a Associazione culturale Live Art causale Ospedale del Mugello.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Marzo 2020

