
BARBERINO DI MUGELLO – Ha suscitato una reazione da parte della proprietà di Cafaggiolo la nota critica – ironica di un “Dispetti & Irriverenze” di Gianni Frilli che notava i lunghi ritardi del progetto Cafaggiolo e li raffrontava con la rapida realizzazione del Viola Park di Bagno a Ripoli.
“Ci sarà tempo e modo di esporre nel dettaglio la situazione relativa al progetto Cafaggiolo – spiega la proprietà -. Ma vorremmo solo far notare che se non fosse stato per il nostro intervento e la nostra presenza oggi la villa medicea del Mugello sarebbe in stato di degrado e di abbandono. Il completo rifacimento delle coperture, così come il restauro integrale delle facciate con il rifacimento degli intonaci e delle tinteggiature, sempre sotto l’indicazione e il controllo della Sovrintendenza, hanno consentito di mantenere e restituire alla vista di tutti un complesso storico-architettonico di grandissimo valore. E senza la nostra presenza e i nostri investimenti la villa non sarebbe stata riconosciuta dall’Unesco che l’ha inserita nell’elenco dei beni patrimonio dell’umanità. Qualcosa di importante e di concreto per Cafaggiolo è stato dunque già fatto, primo passo essenziale verso una valorizzazione e un utilizzo futuro, al quale stiamo continuando a lavorare e a investire con convinzione. Peraltro è bene ricordare che soltanto nel settembre 2023 la struttura territoriale di ANAS ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, al progetto di spostamento della strada che oggi taglia in due il complesso di Cafaggiolo, spostamento imprescindibile per la realizzazione del progetto. Abbiamo già provveduto a rispondere alle prescrizioni di Anas, e siamo in attesa dell’autorizzazione definitiva ad avviare i lavori da parte di tutti gli enti preposti.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Ottobre 2023





11 commenti
Il problema infatti non è della proprietà attuale, ma della massa di incompetenti politici che hanno permesso negli anni la vendita del complesso a privati… Doveva essere un bene pubblico, vedi Villa di Careggi, che il prossimo anno riapre!!!! Ritenere un complesso storico un peso è stato un errore imperdonabile. Mi chiedo ha ancora senso aprire questi mega resort visto la fine di Villa delle Maschere???
Inoltre è bene sapere che Cafaggiolo non è rientrata nella lista patrimonio Unesco grazie ai propietari, ci entrava di diritto anche diroccata… Perché è il luogo di Lorenzo dei Medici e di nascita di CosimoI… Rappresenta la nostra storia… Comunque aspettiamo fiduciosi!!!????
Fantastico Gianna, allora andava lasciata diroccata. Ottima visione delle cose!
Non ha compreso niente di quello che volevo dire…occasione persa
Cara Gianna.
Il suo intervento,che comunque rispetto,conferma la mia opinione che ho espresso su queste pagine mesi or sono.
Da parte della opinione pubblica c’è solo livore, rabbia e, diciamolo, anche invidia.
Si tollera il degrado a cui la pubblica amministrazione ha ridotto Cafaggiolo ma non si sopporta che una persona abbiente e colta investa il suo denaro nel nostro territorio.
Lo stesso vale per il pur simpatico ed arguto signor Frilli.
Rassegnatevi. Rodere vi fa male.
Grazie per il suo commento. Non credo che nei confronti della attuale proprietà ci siano rabbia e livore. Semmai c’è l’irritazione, tutta dialettica, perché a distanza di 14 anni, dopo due sfarzose presentazioni del progetto, l’annuncio di un investimento di 170 milioni di euro -lievitati per loro dichiarazione a 240 milioni – e la creazione di oltre 1000 posti di lavoro, ebbene per ora si è visto ben poco. Altrettanto non c’è niente da “rodere”, in quanto tutti sarebbero felici se quella proprietà desse davvero corso alle promesse. Nell’area metropolitana fiorentina in 4 anni è stato realizzato un progetto da 120 milioni di euro, superando non poche criticità, districandosi fra vincoli e tutele. Perché qui no? Aggiungo. Cafaggiolo, dopo le vicende di fine ‘800, è sempre stata proprietà privata, non capisco perché lei tiri in ballo la pubblica amministrazione per il degrado (certo da imputare per ex Ospedale di Luco, immobile pubblico, ma non per Cafaggiolo). Comunque mi fa piacere aver rimossa la sua ritrosia al dialogo. Aver fatto “parlare’ (scrivere) un silente mi convince che Il Filo abbia una funzione terapeutica. Grazie. Gianni Frilli – Il Filo del Mugello.
No mio caro Silente, da parte mia non esiste livore o rosicamento per i propietari, solamente rimpianto per una bellissima struttura che rappresenta la Nostra storia, di cui ne sono orgogliosa, che è da anni non è più fruibile per nessuno, di cui tuttora non si vede la fine…Noi in questo Paese non abbiamo capito e non capiremmo che la nostra maggior ricchezza è il patrimonio artistico, che va necessariamente valorizzato anche da privati….forse fra 10 anni!!!Comunque aspetterò fiduciosa.
occorrerebbe ricordare ai molti che parlano di pubblico e privato … che Cafaggiolo NON è mai stato pubblico, come non lo è il Trebbio, Artimino e tanti altri edifici risalenti ai Medici
forse sarebbe anche il caso di sgombrare la mente dall’idea che “pubblico” significa di tutti e fruibile a tutti …
a Palazzo Vecchio si entra QUANDO e DOVE decidono i burocrati pubblici, nella stessa maniera in cui si entra QUANDO e DOVE decidono i proprietari privati di un bene PRIVATO.
nell’articolo si scrive che a settembre 2023 Anas, Società Pubblica, ha dato risposte in merito all’esecuzione della nuova strada, che come tutti sappiamo è determinante spostare l’attuale strada per poter realizzare il complesso , a settembre 2023, chiedendo alcuni aggiornamenti/ chiarimenti, peraltro pare già forniti ( sempre dall’articolo ). quindi quando si tira in ballo il PUBBLICO, ci si riferisce soprattutto ai tempi lunghissimo della nostra burocrazia, ossi a del PUBBLICO. Ecco perché tanti di noi a partire da me criticano il PUBBLICO, tempi lunghissimi, e se vogliamo parlarne anche del perchè parliamone. Le aziende, Private o Pubbliche sono fatte da PERSONE, solo che nel Privato se non produci ti licenziano, nel Pubblico ti premiano .. il PUBBLICO …. saluti
Buongiorno,,abito a Pratolino e passo spesso davanti a questo magnifica struttura che la Famiglia Medici ha lasciato a tutti noi!!!
Consentitemi una domanda molto semplice…L importo per tutta la ristrutturazione….importo ENORME…è stato finanziato solo dalla proprietà oppure a loro sono arrivati anche investimenti PUBBLICI e quindi denaro dei contribuenti?? Il risultato della ristrutturazione e notevole….ma un importo ..se capisco bene di 240.000.000,00 milioni di euro….e roba da nababbi Arabi….allora come stanno le cose!!!
Ho visitato gli uffici recentemente…come curioso ammiratore del progetto….sono stato accolto come se fossi una Spia….Brutte impressioni,!!!
Ok chissà una risposta alla mia richiesta sarebbe importante per tutti i cittadini..
Grazie!!
Mi pare che la questione di Cafaggiolo possa essere riassunta così. Prima dell’attuale proprietario, la villa apparteneva a più privati che, causa diversità di vedute, portarono ad un notevole degrado anche l’intera proprietà fondiaria. L’attuale proprietario ha chiesto agli enti preposti di togliere la strada che separa in due parti la proprietà, e l’approvazione di questo spostamento ancora non è completata. Certo possiamo parlare di altre questioni (il sito UNESCO, il pubblico vs. il privato, i burocrati), ma non mi sembrano i temi centrali della questione. Grazie a tutti, e viva il Mugello che cerca sempre di mostrarsi al meglio a chiunque ci vive e ci viene a trovare (e magari andiamo anche a vederlo, questo sito UNESCO, visto che non ci va mai nessuno).