MARRADI – Fiesole c’è rimasto malissimo. Ma Marradi incassa, con grande soddisfazione. E’ accaduto infatti che la giunta regionale toscana abbia deciso all’unanimità (ma non ha partecipato al voto l’assessore regionale di Sinistra Civica Ecologista Serena Spinelli) di togliere al Comune di Fiesole un finanziamento assegnato, di un milione e duecentomila euro destinato alla riqualificazione dell’ex-ospedale Sant’Antonino, e di girarlo invece al Comune di Marradi, per la realizzazione del polo sanitario presso l’ex presidio ospedaliero “San Francesco”.
Fiesole, comprensibilmente, si lamenta: ““Nessuna guerra tra noi e Marradi – dice la sindaco Ravoni – però una maggiore considerazione da parte della Regione nei nostri confronti sarebbe stata quanto meno auspicabile: i Sindaci e le popolazioni che essi rappresentano non possono essere ignorati in maniera così eclatante”.
Dalla Regione arriva subito la risposta: “Nessuna “penalizzazione” e tanto meno la volontà di trascurare le necessità di assistenza socio-sanitaria del territorio di Fiesole: solo la necessità di utilizzare i fondi per interventi sul patrimonio sanitario pena il rischio di perdita dei fondi stessi”, ha detto l’assessore alla salute, Simone Bezzini. “Di fronte al rischio di perdere il finanziamento e non avendo ad oggi la possibilità di impiegarli con le finalità originarie, né con finalità analoghe, nel comune di Fiesole, -spiega l’assessore regionale- è stato concordato con l’azienda sanitaria di utilizzarli per un intervento di realizzazione della Casa della salute a Marradi, con successivo ampliamento della rsa Villa Ersilia”.
L’importo di circa 1.200.000 euro deriva da una vecchia ripartizione del fondo (2003) previsto dalla legge finanziaria 67/88 per un programma straordinario di ristrutturazione edilizia e ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. Le risorse erano state destinate alla realizzazione di una rsa presso l’ex ospedale Sant’Antonino di Fiesole mediante un progetto pubblico privato, mai decollato per un contenzioso insorto ancor prima dell’avvio dei lavori. Nel corso degli ultimi anni si sono susseguiti dal Ministero numerosi solleciti ad impiegare i finanziamenti in tempi rapidi.
Così Marradi ora ha a disposizione, e prima del previsto, i fondi necessari per i previsti interventi nell’ex-ospedale “San Francesco”, il cui primo lotto prevede la ricollocazione in quegli spazi, adeguatamente consolidati sismicamente, degli ambulatori e del 118. Il progetto è stato ultimato di recente, a breve sarà pronto anche l’esecutivo. Mentre il secondo lotto -citato anche dall’assessore reionale- prevede l’ampliamento della casa di riposo “Villa Ersilia”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 aprile 2021

