
BORGO SAN LORENZO – Queste piazze nuove, a Borgo San Lorenzo, non s’hanno da fare. Il bando per la loro realizzazione, e si parla dei progetti di sistemazione di piazza Dante, con la pedonalizzazione della parte davanti al Municipio, di piazza Vittorio Veneto, con lo spostamento degli autobus e la modifica dell’assetto di tutti i parcheggi, di piazza Martiri della Libertà, è andato deserto, ed è la seconda volta.
Nessuna ditta ha presentato offerte e proposte, e per la giunta borghigiana è un duro colpo perché gli interventi sulle piazze erano progetti a cui molto il sindaco Omoboni teneva, per dare un volto migliore a punti nevralgici del capoluogo, anche con il rifacimento di asfalti e marciapiedi.
Per finanziare l’operazione -sono necessari 900 mila euro- il Comune aveva pensato a un”project financing”: in pratica con una gara si doveva individuare un’azienda disposta a finanziare e realizzare il progetto, ottenendo in cambio la gestione per 15 anni dei parcheggi a pagamento, peraltro aumentati di numero. In estate il primo flop, gara deserta, e allora con qualche modifica e miglioramento il Comune aveva fatto in tempi rapidissimi una seconda gara. Ma è andata male anche stavolta.

Il sindaco spiega, ma si sente che è preoccupato: “Gli interventi richiesti e le condizioni economiche -nota Paolo Omoboni- non hanno reso appetibile la gara, e questo ce lo ha detto il mercato”. C’è chi si domanda com’è possibile che l’amministrazione non abbia prima verificato il potenziale interesse su questo progetto: “Certo -risponde il sindaco- ci siamo confrontati con operatori interessati, ma abbiamo elaborato il nostro piano nell’interesse del Comune, e non della remunerazione del privato. Qualcuno in Consiglio comunale aveva sostenuto criticamente che regalavamo soldi, e credo che questo adesso sia stato palesemente smentito”.
Ma il Comune di Borgo il progetto-piazza non intende metterlo in un cassetto: “Il progetto -ribadisce Omoboni- va avanti, lo rivedremo sulla base delle priorità, che per noi sono i marciapiedi e piazza Vittorio Veneto. A noi non interessa tagliare il nastro prima delle elezioni: per questo il progetto andrà ben ricalibrato, ma vogliamo lasciare comunque dei progetti e delle opere chi siano risolutive per problemi ormai decennali -come gli autobus in piazza Vittorio Veneto- e rendano decoro e funzionalità al centro di Borgo San Lorenzo. Peraltro alcuni interventi prioritari, come quello del capolinea, penso che possano essere realizzati direttamente dal comune. Ma il “project” sarà comunque riproposto”.


Problemi con la gestione degli spazi di sosta a pagamento, visto che la concessione termina con la fine di ottobre, e il rinnovo era legato al progetto piazze? “Credo di no -è la risposta del sindaco-. Penso che si sia in grado di rifare la gara entro ottobre; forse vi sarà una proroga tecnica, ma non è un problema neanche una gestione diretta da parte del Comune, per qualche mese”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 settembre 2018






