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MUGELLO – E’ arrivato a conclusione il mese di riprese mugellane del film “Se son rose” di Leonardo Pieraccioni. Tante sono state le locations sfruttate per fare da cornice alle varie scene, dal Palazzo dei Vicari a Scarperia, al lago di Bilancino, al centro storico di borgo San Lorenzo, per citarne alcune. E ora il regista e attore fiorentino, insieme al produttore esecutivo che lo accompagna dal suo primo fim, il marradese Alessandro Calosci, ringraziano il sindaco Paolo Omoboni. E lui contraccambia.
“Poter essere il set di un film di Leonardo Pieraccioni credo sia stata una grande opportunità – dice Omoboni – per vari motivi. Uno staff composto da oltre 60 persone che per quasi un mese ha frequentato il Mugello, tante persone da diversi parti d’Italia per i provini che hanno conosciuto il Mugello, senza dimenticare le foto che i tantissimi fan mugellani di Leonardo si sono fatti con lui. Ma il risultato più importante è la possibilità di vedere i nostri luoghi e promuoverli in un film a rilevanza nazionale. Noi ci siamo messi a disposizione e abbiamo aiutato volentieri la produzione perché in questo film parlasse il più possibile del nostro territorio. Quindi a Leonardo e Alessandro Calosci, um grazie a voi e al vostro staff. Abbiamo fatto un bel lavoro insieme. E abbiamo promosso e valorizzato il Mugello”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 luglio 2018




