
MUGELLO – Il 2026 è l’anno della chiusura dei progetti finanziati dal Pnrr, e per molti Comuni, Borgo San Lorenzo compreso, è una corsa contro il tempo: molti sono i cantieri aperti, pochi quelli terminati e, almeno in teoria, c’è il rischio di perdere ingenti finanziamenti. Con l’architetto Paola Battaglieri, Funzionaria alta specializzazione del Comune di Borgo San Lorenzo incaricata di seguire tutti i progetti Pnrr facciamo il punto della situazione.

Architetto, intanto quali sono i progetti conclusi? Al momento sono già terminati gli interventi di risistemazione dell’area del Foro Boario, e la realizzazione del prolungamento stradale di via don Sturzo e zona piazza San Giovanni Bosco. Anche l’intervento sul Centro Piscine è concluso anche se manca collaudo e rendicontazione tecnica.

I cantieri aperti, invece? Quelli delle scuole. Luco, Ronta e via Curiel. Per la scuola di Ronta contiamo di ultimare i lavori nei tempi stabiliti, con gli alunni che potranno usufruire dei nuovi spazi già all’inizio del prossimo anno scolastico e con la vecchia struttura che sarà demolita entro il 30 giugno, mentre per Luco e per l’asilo di via Curiel qualche problema c’è.

Quali sono le difficoltà incontrate e le cause dei ritardi? Beh, intanto basterebbe andare a vedere il tempo medio di realizzazione di un’opera pubblica. Occorre dirlo: le scadenze fissate erano scadenze assurde, non compatibili con la struttura esistente in Italia. C’è una relazione recentissima della Corte dei Conti che dice come soltanto il 21% delle opere PNRR sia concluso (il 37% in Toscana), e soltanto per il 2% è stato chiuso il CUP (il Codice Progetto rilasciato dal Ministero). Il 75% è ancora in fase di esecuzione. Esiste un problema strutturale, per quanto riguarda le imprese: il sistema vede tante piccole imprese, poche in Italia sono quelle grandi e strutturate. Poi si è iniziato con il Pnrr a ridosso dei lavori del 110. E’ mancata così la manodopera, le strutture, i materiali. Di fronte a queste difficoltà si è cercato di fare il meglio. Ma anche a Borgo San Lorenzo qualche problema con le ditte non è mancato.

Il progetto Villa Pecori procede? Si sta andando avanti. E’ un progetto con tre lotti diversi. Una ditta, che lavora sulla villa, è locale, e procede bene. Le altre due sono di fuori, ma non danno preoccupazioni.
Il campo sportivo Romanelli? Qui siamo un po’ più indietro, c’è stato un problema con la ditta.

E se in qualche caso non si riuscisse a terminare nei tempi stabiliti? Beh, credo che molto dipenda da dove si arriverà con i lavori. Se saranno in stadio avanzato, credo che un pur limitato slittamento dei tempi possa essere possibile, e penso che avremo tutto il 2026 per continuare a lavorare, rendicontazioni comprese.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – gennaio 2026




