
MUGELLO – L’Italia dopo trentanove anni batte la Polonia nell’ultima gara del Preliminary Round ai Campionati Europei per 29 a 28.

Per l’ultimo appuntamento di questo europeo il direttore tecnico Bob Hanning decide di portare a referto, pescando dalla lista dei convocati per la spedizionale continentale, insieme al mugellano Tommaso Romei anche Ebner, Panitti, Sirot, Pirani, Dapiran, D’Antino, Prantner, i gemelli Mengon, Bulzamini, Savini, Helmersson, Pugliese, Manojlovic e Parisini.

Una prima frazione molto intensa, con l’Italia che ribatte colpo su colpo ad ogni tentativo d’allungo della Polonia. Molto aggressive le difese, tanto da portare la coppia arbitrale a comminare quattro sospensioni da due minuti per parte, una trasformata in cartellino rosso grazie al VAR in favore dell’Italia. Azzurri che riescono nella parte finale del primo tempo a mantenere la lucidità, e nonostante l’assenza di pedine importanti come Bulzamini (out per doppio due minuti) chiude la frazione in vantaggio per 15 a 13.

Seconda frazione che vede Romei e compagni provare a mettere a distanza una Polonia mai doma, capace di ribattere punto su punto ogni azione azzurra. Ed in una serata dove la coppia dei portieri italiani non incide come fatto in altri match, ci pensa un’attacco in palla e capace di mettere in difficoltà ad ogni azione la solida difesa polacca. Ed una partita combattuta come quella andata in scena alla Kristianstad Arena non poteva che decidersi all’ultimo possesso, con l’Italia capace di vincere 29 a 28 e conquistare non solo il terzo posto nel girone, ma anche l’accesso diretto all’ultimo turno di qualificazione ai Campionati del Mondo del 2027, evitando il così secondo turno di marzo.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 gennaio 2026




