
FIRENZUOLA – Il gruppo di opposizione “Bene comune” di Firenzuola, durante il Consiglio Comunale del 20 Giugno, ha presentato un Ordine del Giorno per chiedere che fosse espressa una posizione istituzionale sulla crisi israelo-palestinese, con la condanna delle violenze, la solidarietà alle vittime civili e un impegno per il cessate il fuoco. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza, e per questo adesso i Consiglieri di “Bene comune” esprimono rammarico:
Il documento – affermano- riconosceva le tragiche conseguenze di entrambe le azioni e denunciava il crescente disastro umanitario nella Striscia di Gaza.
Sottolineava la necessità di:
• condannare la violenza contro i civili,
• rispettare il diritto internazionale,
• sostenere un processo di pace equo e duraturo.
L’Ordine del Giorno proponeva cinque impegni:
1. Condanna dell’attacco terroristico di Hamas e dei bombardamenti israeliani indiscriminati su Gaza;
2. Solidarietà a tutte le vittime civili, senza distinzioni;
3. Appello al cessate il fuoco, rilascio degli ostaggi e apertura di corridoi umanitari;
4. Impegno del governo italiano e dell’UE per una soluzione diplomatica;
5. Promozione del dialogo e condanna di antisemitismo, islamofobia e razzismo.
La maggioranza, incluso il Sindaco, ha però bocciato la proposta, tentando inizialmente persino di evitarne la discussione (secondo loro non pertinente). Ciò dimostra una grave mancanza di volontà di affrontare un tema profondamente umano e politico, nonostante in passato la stessa maggioranza avesse portato in Consiglio addirittura temi religiosi, come la Festa di Natale all’Istituto Europeo. Quello invece sì che era pertinente.
Esprimiamo profonda amarezza e delusione per l’atteggiamento della maggioranza e riteniamo ingiustificabile il rifiuto di una proposta ispirata ai principi costituzionali, alla tutela dei civili e alla promozione della pace. Invitiamo i cittadini ad ascoltare l’audio della seduta ( qui la registrazione della seduta dal minuto 1:24:24 al 1:33:40) per giudicare direttamente i fatti.
Un’unica componente della maggioranza ha votato a favore e la ringraziamo anche pubblicamente per aver seguito la propria coscienza e non un ordine inspiegabile di scuderia. La politica deve essere capace di prendere posizione sui grandi temi umani.

Gruppo “Bene comune”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Giugno 2025






