
BORGO SAN LORENZO – Possibile fare polemiche anche sul Settembre Giovanile, occasione da quasi 60 anni in cui bambini, ragazzi e adulti fanno sport, si divertono e relazionano in un clima e in un ambiente sano? Ebbene sì. Questa volta il tema è quello della raccolta dei rifiuti.
La innesca un genitore che quest’anno per la prima volta ha iscritto i propri figli all’evento, inviando una lettera firmata a mezzo stampa – forse era più semplice parlarne con il sempre presente e disponibile don Antonio – perché “dispiaciuto nel constatare che a nessuno degli organizzatori sia venuto in mente che la raccolta dei tanti rifiuti prodotti – scrive – potesse essere un’ulteriore occasione di educazione per i giovani”. E oltre il testo ha inviato anche foto di sacchetti metà pieni, con l’intendimento di voler dimostrare come “erano presenti solo dei bidoni per la raccolta dei rifiuti in modo indifferenziato, senza nessuna possibilità di poterli suddividere ulteriormente in multimateriale e carta, come del resto previsto dalla stessa normativa di settore”, suggerendo quindi di collocare “qualche bidone in più con cartelli informativi”.

Gli organizzatori, occupati dall’evento stesso, non hanno al momento rilasciato dichiarazioni, ma i commenti di chi frequenta il centro non sono mancati: “Sono tanti anni che partecipo, i bidoni della differenziata ci sono sempre stati, purtroppo senza successo. A fine serata era tutto mescolato. Dobbiamo prima cambiare noi”. Ma tornando a quest’anno, rimane da spiegare una singolarità: se la differenziata non viene fatta, come mai le campane della plastica e gli altri cassonetti specifici, la mattina, sono pieni dei rifiuti conferiti correttamente, prodotti la sera prima? La spiegazione ci viene raccontata da alcune persone che frequentano tutto il giorno il Centro Giovanile: “La mattina Graziano Melara e spesso anche don Antonio, con estrema umiltà, rovesciano i sacchi della sera e si fanno carico di separare i rifiuti facendo i corretti conferimenti nei bidoni”.

Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 settembre 2016






5 commenti
Spett. Redazione de “Il Filo”, credo sia il caso di commentare, ho notato che ieri questa mia stessa lettera è stata pubblicata anche su Ok Mugello ma con ben altra modalità ossia in forma integrale e senza giudizi della Redazione, quindi con maggior possibilità per chi legge di capire le motivazioni della richiesta, che non ha alcun intento polemico ma solo di condividere un problema perché sia risolto. Quanto alla modalità scelta dagli organizzatori del Settembre Giovanile per differenziare comunque i rifiuti mi permetto di far notare che è inutile, forse anche dannosa, da un punto di vista educativo, in quanto si rinuncia a priori, visto che è difficile avere un qualche risultato, a chiedere ai frequentatori dell’evento di fare il loro dovere anche nella gestione dei rifiuti, preferendo risolvere il problema in proprio. I rifiuti magari alla fine verranno pure differenziati ma ai giovani viene dato un messaggio per nulla valido ossia che i rifiuti sono tali, quindi oggetti senza valore di cui disfarsi prima possibile, con l’unico risultato di continuare ad incentivare il proliferare di discariche ed inceneritori. Sempre senza intento polemico a questo punto aggiungerei che ci sarebbe da ripensare seriamente anche ai prodotti venduti presso il bar del Settembre Giovanile (bibite gassate, gelati, dolciumi, etc.) che di sano hanno davvero ben poco e soprattutto non sono sicuramente i più indicati per la dieta di un giovane sportivo. Buona giornata.
Ma per piacere…..
il Settebre Giovanile e nel caso L’Olimpiade Mugellana, esistono da tantissimo tempo e credo sia uno dei pochi momenti di aggregazione VERA dei ragazzi borghigiani.
Se poi vogliamo fare i moralisti continuiamo a fare fuffa con discorsi sulla differenziata o l’educazione alimentare ma credo che utilizzare tali argomentazioni per gettare un’ombra sulla manifestazione sia sciocco ed irrazionale.
Un saluto
P.S. La manifestazione è libera ed aperta a tutti…..in tutti i sensi….compreso quello di non frequentare….
Caro professore, non si smentisce mai…. Almeno una volta si firmava….
Vabbè…. Non ci sono più i polemici di una volta…..
C’è un detto che recita “chi sa fa chi non sa insegna”. Vorrei dare un consiglio: invece di scrivere lettere ai giornali, perché non si impegna lei a farlo? Siccome queste manifestazioni sono portate avanti da volontari che devono pensare a tanti problemi, dai giochi alla gestione della sicurezza dei bambini passando dai vari punti di ristoro, usare mani, intelletto e un po di tempo per aiutare ed educare invece di perdere tempo a scrivere, magari in maniera anonima, critiche, penso che se si presenta ai salesiani e si mette a farlo nessuno la manderà via, anzi. Per quel che riguarda i prodotti venduti, scusi ma non Vi si trova niente di anormale. Al bar viene venduto quello che vendono tutti i bar. Si, Vi sono le spume, i gelati e le caramelle. Ma sta anche ai genitori decidere se comprarle o no ai propri figli. Danno anche l’acqua, lo sa? Io mi sono congratulato con chi si occupa del cibo. Tutte le sere c’è un menu diverso,dalla griglia alla frittura passando per le piadine. C’è una pizzeria che non vende pizze surgelate ma fatte li per li e buonissime. E c’è un “ristorantino” per celiaci. Se le pare insano, mi scusi, mi spiega cosa dovrebbero fare? Ripeto, sta ai genitori educare il bambino a non ingozzarsi di dolciumi. Magari prendendogli un panino al posto delle “ciringumme” Li le alternative ci sono, mi pare.
P.S. tra l’altro si spende anche pochissimo per mangiare….
Al di là delle polemiche, è triste constatare che noi e i nostri figli, almeno nei luoghi pubblici, con naturalezza e convinzione non riusciamo ancora a fare la raccolta differenziata che è un mezzo INDISPENSABILE per salvare il pianeta. Mi permetto di consigliare due video: 1)https://www.youtube.com/watch?v=hcGrJY8xmT4 e 2)https://www.youtube.com/watch?v=p9dahuhCRiQ