BORGO SAN LORENZO – Da alcuni mesi a Borgo San Lorenzo si parla della necessità di approfondire le corrette modalità di gestione del nuovo polo culturale di villa Pecori. Adesso il Comune di Borgo San Lorenzo ha indetto un avviso pubblico per l’affidamento di un incarico di consulenza tecnica e giuridico-amministrativa, volta a determinare quale sia il soggetto giuridico più adeguato per la gestione del polo culturale, sede di importanti attività culturali, tra cui il Chini Museo, il Museo dei Bambini, spazi espositivi e attività congressuali e dove si sposterà anche, almeno in parte, la biblioteca di Borgo San Lorenzo (articolo qui).
Un professionista che dovrà stabilire anche anche quali saranno le funzioni e attività, gli assetti istituzionali e di governance del nuovo soggetto. Con un approfondimento sugli aspetti economico-finanziari ed i rapporti tra il soggetto gestore ed i Comune. Un incarico per il quale è previsto un compenso di 18 mila euro, oltre oneri previdenziali.
Il riferimento, come detto, è alla delibera 112/2025, con la quale “si decideva di avviare un percorso di approfondimento tecnico-amministrativo e giuridico, anche con il supporto di consulenze specialistiche, finalizzato a valutare la forma giuridica più adeguata per la gestione del nuovo polo culturale, sulla base di un piano di gestione economico-finanziario, definendone struttura, finalità, ambito di operatività, modalità di partecipazione e governance”.
In particolare il professionista scelto dovrà svolgere un approfondimento sul soggetto giuridico più adeguato per la gestione del polo culturale; sulle funzioni e attività, sugli assetti istituzionali e di governance e sulle modalità di partecipazione di altri soggetti pubblici e di eventuali privati interessati. Ma anche, come detto, sugli aspetti economico-finanziari con riferimento a risorse finanziarie, risorse strumentali, immobili e di personale.
Come detto dovrà anche arrivare ad una definizione puntuale del rapporto fra il nuovo soggetto giuridico e il Comune, individuazione e definizione degli strumenti di regolazione del rapporto e degli strumenti di controllo da parte del Comune. Dovrà infine definire lo statuto e l’atto costitutivo del nuovo soggetto giuridico.
Le candidature saranno valutate da una commissione nominata e presieduta dal dirigente del Servizio 3 (unità organizzativa Servizi alla persona), e il Comune si riserva la facoltà di conferire l’incarico anche in presenza di una sola candidatura.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Novembre 2025




