
MUGELLO – Ancora scioperi da parte degli operatori ecologici del Mugello. Lunedì 22 e martedì 23 non si svolgerà regolarmente la raccolta porta a porta per protestare contro le condizioni nelle quali i lavoratori del settore sono costretti ad operare. Diritti sindacali ed un equo salario, è questo che i dipendenti di Ati, che operano nel settore dell’igiene ambientale del Mugello, chiedono.
“La politica del risparmio – spiegano i portavoce dell’Unione Sindacale di Base – messa in atto da ALIA ha prodotto sfruttamento economico e condizioni di lavoro inadeguate. Le esternalizzazioni così come concepite cominciano a vacillare in tutta Italia e tocca ai lavoratori dare la spallata finale. Anche dal punto di vista legale i Giudici del Lavoro continuano a esprimersi in tutta la penisola emettendo sentenze che riconoscono ai lavoratori il contratto nazionale di settore e gli arretrati economici dovuti”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Marzo 2021
