FIRENZUOLA – La lista “Bene comune” di Firenzuola, che nella seduta del Consiglio comunale del cinque Marzo ha presentato un’interrogazione in merito alle difficoltà nella consegna della posta (articolo qui), torna ad intervenire sulla questione. “La nostra iniziativa non è e non sarà mai – precisano – un attacco alle portalettere o alle dipendenti dell’ufficio postale. A loro va la nostra totale e sincera solidarietà. Il nostro obiettivo è l’esatto opposto: vogliamo aiutare chi lavora sul nostro territorio per migliorare l’efficienza del servizio”. Affermano allora da “Bene comune”:
“Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione di Poste Italiane (sebbene vada ricordato che gli avvisi TARI sono stati spediti in ritardo proprio dall’Ente). Riteniamo che l’Amministrazione abbia il dovere di impegnarsi in prima linea per garantire che questo servizio, essenziale per la comunità, funzioni correttamente. Per questo motivo abbiamo chiesto al Sindaco cosa stesse facendo in tale direzione e abbiamo chiesto di intervenire con forza, ma per chiedere a Poste che siano forniti gli strumenti necessari.
Abbiamo avanzato questa proposta concreta: attivarsi per l’introduzione di cassette postali individuali in ufficio, come esistevano in passato, oppure l’installazione di cassette modulari, nelle zone più lontane del Comune più distanti e disagiate. Così come anche già previsto da Poste Italiane (qui).
Insomma, sistemi utili per molte utenze e capaci di snellire il giro delle consegne, ovviamente mantendo e magari aumentando la dotazione di Personale addetto. È evidente, che insieme a questa soluzione, dovrebbe essere seriamente considerata, vista la complessità e vastità del territorio, ulteriori unità di personale, che possano coadiuvare in modo serio ed efficace le unità che già operano sul territorio.
Durante il Consiglio, il Sindaco, pur non fornendo al momento soluzioni puntuali, si è impegnato a intervenire formalmente (annunciando una “letteraccia” alla direzione di Borgo San Lorenzo). Vigileremo affinché questo avvenga al più presto e con soluzioni tempestive ed efficaci. Infine, per far sì che il servizio migliori, occorre la collaborazione di tutti.
Facciamo quindi un appello anche alla cittadinanza, per una visione a 360 gradi, affinché si impegni ad aggiornare tempestivamente i propri indirizzi postali e a rendere chiari e visibili i nominativi su cassette e campanelli.
Lista “Bene comune”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Marzo 2026




