MUGELLO – Si poteva pensare che dalla riunione dei sindaci, tenutasi ieri pomeriggio, sarebbe finalmente venuto il nome del nuovo presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello. E magari anche quello per la Società della Salute. Ma non è stato deciso niente.
Così per ora l’unica “casella” riempita è quella di Sara Di Maio, sindaco di Barberino di Mugello, principale candidata a rappresentare il Mugello nella lista Pd per le elezioni del Consiglio della Città Metropolitana, fissate per il prossimo 6 ottobre.
E per certi versi è una sorpresa. Fino a pochi giorni il più papabile sembrava Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, che non aveva nascosto di puntare a quell’incarico di dimensioni metropolitane. Ma il partito e i sindaci pd del Mugello hanno preferito la candidatura Di Maio.
Così la questione delle presidenze degli enti sovracomunali, che in teoria si sarebbero dovute trattare insieme alla nomina del rappresentante mugellano in Metrocittà, mostra un Pd in fibrillazione. E sempre più diviso. La parte “riformista” oggi è in netta minoranza – e questo spiega la scelta pro Di Maio (che è vicesegretario del Pd metropolitano e rappresentante “forte” del gruppo Schlein) ai danni di Ignesti. Del resto, a parte Ignesti, fanno riferimento alla sinistra schleiniana, oltre al sindaco di Barberino, anche Bottino di Palazzuolo, Amato di Dicomano, Tagliaferri di Vicchio.
E questo pesa anche nelle scelte delle presidenze dove vi sono aspetti istituzionali e questioni politiche. Da una parte le regole dell’Unione prevedono una turnazione tra comuni per la presidenza. Già lo hanno fatto Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Palazzuolo, Dicomano, quindi la scelta si restringe a Barberino – con la sindaco Di Maio che è però già in un’altra casella, quella della Metrocittà -, Firenzuola – il cui sindaco però è di centrodestra – Vicchio e Marradi. Il sindaco di maggior esperienza – è al terzo mandato – è dunque il marradese Tommaso Triberti. Che però non è del Pd ma di Italia Viva – pur alla guida di una giunta a Marradi Pd-Italia Viva. Triberti ha già dichiarato ai colleghi di essere disponibile a fare il presidente dell’Unione dei Comuni. Ma il silenzio dei sindaci pd, e questo continuo rinvio potrebbe sottintendere scattare qualche veto politico. La decisione però ormai va presa, e rapidamente.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 settembre 2024






1 commento
A parte il sindaco Federico Ignesti , che è un politico di provata esperienza se si vanno a considerare gli interventi che sono già stati fatti per il Mugello
Tommaso Triberti gli batte tutti , il filone P.D. della SCHLEIN non porta nulla di buono e sarà presto in disgrazia .