BARBERINO DI MUGELLO – C’è una soluzione, almeno per assicurare maggiore rapidità dei soccorsi, al problema della mancata possibilità di entrare nel tratto verso nord della vecchia autostrada, verso Roncobilaccio. “Entro due mesi –ha annunciato ieri mattina Riccardo Nencini, viceministro alle infrastrutture- Società Autostrade ci ha assicurato per i mezzi di soccorso un’interconnessione in località Aglio”.
Ad Aglio i mezzi di soccorso potranno passare dalla variante di valico al vecchio tratto di soccorso.
Peraltro è questa la proposta che aveva avanzato la pubblica assistenza Bouturlin per risolvere il problema. La Bouturlin aveva infatti incontrato nei giorni scorsi il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti, per approfondire insieme la difficoltà sorta per i soccorsi con l’inaugurazione della variante di valico, e gli aveva consegnato un documento, che riportava i test di percorrenza effettuati dai volontari dell’associazione, e che evidenziavano, con il nuovo percorso, un ritardo di 6-7 minuti negli interventi dell’ambulanza sulla vecchia tratta, e di 4 sulla nuova. La Bouturlin nel rapporto consegnato al sindaco, e da Mongatti girato a Società Autostrade, si indicavano varie possibili soluzioni. “E la principale –nota il sindaco- era proprio l’interconnessione, e in via subordinata un miglioramento dell’attuale percorso, con l’installazione di porte telematiche e il miglioramento delle strade da percorrere”.
La possibilità di rimediare al mancato ingresso da Barberino sul vecchio tracciato verso nord, per collegare via autostrada il Mugello ai caselli di Roncobilaccio, Rioveggio e Pian del Voglio, è invece ancora tutta da vericare: “Ritengo che la scelta progettuale di Autostrade –nota il viceministro Nencini- abbia avuto motivi economici, e ipotizzo che abbiano calcolato i flussi di traffico tra Barberino e le uscite a nord, ritenuti troppo limitati. Comunque si tratta di una questione per la quale siamo pronti a riaprire un tavolo con Società Autostrade”.
Nencini ieri mattina ha fatto visita alla giunta comunale di Barberino di Mugello per fare il punto circa le opere collaterali della variante di valico. Opere in diversi casi ancora da terminare, cantieri da chiudere, ripristini ambientali, strade di cantiere. Tra le opere più importanti il completamento della circonvallazione ovest, dalla Lora fino alla Ruzza. “Sono tutte opere –precisa il sindaco Mongatti- che non sono mai state in discussione: sono impegni a suo tempo già assunti e finanziati da Autostrade, e ora vanno conclusi prima possibile. Per questo vogliamo entrare nel merito di come saranno realizzate e in che tempi. Ringrazio quindi il viceministro Nencini per l’interessamento.” E Nencini ha subito concordato con i responsabili di Autostrade un incontro a Roma, che si terrà entro una decina di giorni, mentre a breve una delegazione di Autostrade incontrerà tecnici e amministratori a Barberino. “Nell’incontro a Roma –dice il viceministro- verificheremo e concorderemo un cronoprogramma di tutte le opere collaterali, ancora da ultimare. E sarà anche l’occasione per fare un ulteriore punto progettuale sui lavori di miglioramento nei collegamenti stradali dalla Futa fino a Firenzuola, per i quali sono previsti interventi per circa 40 milioni di euro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 gennaio 2016





