MUGELLO – Tempo nel complesso stabile per la prima parte della settimana, temperature superiori alla norma e ancora, grandi assenti, le perturbazioni atlantiche, tipiche del periodo autunnale.
Continua il trend negativo delle precipitazioni nei settori interni appenninici, dove le falde acquifere iniziano a manifestare i primi segnali di sofferenza. Probabile formazioni di nebbie e foschie nelle prime ore del mattino nelle vallate interne.
Ecco il tempo in dettaglio per i prossimi tre giorni
Lunedi 8 ottobre.
Generalmente soleggiato, salvo locali addensamenti nelle zone interne. Molto basso il rischio precipitazioni.
Venti: deboli di Scirocco
Temperature: in aumento sia nei valori minimi che massimi
Martedi 9 ottobre.
Sereno o poco nuvoloso, foschie e locali banchi di nebbia nelle pianure interne.
Venti: ventilazione praticamente assente
Temperature: in lieve aumento le massime
Mercoledì 10 ottobre.
Poco nuvoloso, locali addensamenti pomeridiani, basso rischio di precipitazioni, più probabili nell’alto Mugello.
Venti: moderati di Scirocco
Temperature: senza variazioni di rilievo
Per essere sempre aggiornati sul meteo in tempo reale è possibile collegarsi con le due webCam de “Il Filo” poste sul passo della Futa (qui) e sul lago di Bilancino (qui).
Luca Varlani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 ottobre 2018






2 commenti
“i primi segnali di sofferenza”???? Il ramo del Farfereta che scende da Mansalto è secco, il fosso del Lago, poco dopo Campo d’Abbia, è secco, il fosso delle Fogare è secco fin quasi dalla confluenza con il Lamone. Altro che primi segnali di sofferenza. Tutti gli anni la zona di asciutto si estende sempre più e questo è il tributo che il Mugello paga per far risparmiare venti minuti sul percorso ferroviario Milano-Roma ai “ricchi Epuloni” (ma il popolino che non sa chi era Epulone, gli ha ribattezzati “ricchi culoni”).
Giustissima osservazione, ma qui si parla di deficit pluviometrico, non di danni lasciati dal TAV. Sono due cose distinte.