
VICCHIO – Il Consiglio comunale di Vicchio, nella seduta di giovedì 29 Gennaio ha approvato il “Documento unico di programmazione”, il bilancio di previsione 2026-2028, e il “Piano triennale dei lavori pubblici” che ammonta a oltre 21 milioni di euro. Il via libera è arrivato con nove voti a favore (Gruppo Obiettivo Comune), e quattro contrari (Gruppo Vicchio Vive).
Spiccano tra gli investimenti più rilevanti, quello per la messa in sicurezza idraulica e miglioramento ambientale di Montelleri, per un milione e 225 mila euro con finanziamento regionale; l’adeguamento sismico della biblioteca comunale e del museo di arte sacra e religiosità popolare Beato Angelico per un milione e 553 mila euro e per il quale per il quale a breve sarà pubblicato il bando di gara d’appalto. Infine il recupero del Castellotto, per 211 mila euro. Considerevole l’investimento per il ripristino delle frane: 2 milioni e mezzo, da finanziamenti Protezione civile per gli eventi alluvionali 2023.
Nel triennio è previsto inoltre l’intervento di messa in sicurezza idraulica della zona artigianale per un milione e 500 mila, per la progettazione del quale è stato assegnato dalla Regione un finanziamento di 150 mila euro, mentre per la mitigazione del torrente Muccione sarà necessario 1 milione di euro. Ancora, tra le priorità dell’Amministrazione comunale figura la nuova scuola media, la cui progettazione sarà predisposta con un contributo regionale di 350 mila euro.
Il bilancio di previsione 2026, che recepisce le misure previste dal Piano di riequilibrio, si compone invece di 6 milioni e 380 mila euro euro di spese correnti e 5 milioni e 682 mila euro di spese in conto capitale.
Commenta il sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri: “L’approvazione del bilancio di previsione conclude un lavoro lungo un anno e mezzo di approfondimento, verifica e risanamento. Ci siano concentrati nel rimettere in ordine i conti, ma anche e soprattutto nel cambiare radicalmente il modo in cui il Comune progetta, investe, organizza il lavoro, eroga i servizi e interpreta il proprio ruolo all’interno del territorio. Il risanamento finanziario diventa la base per rilanciare una comunità che negli ultimi anni ha dimostrato una straordinaria resilienza, affrontando difficoltà economiche, emergenze sanitarie, eventi meteorologici estremi e trasformazioni sociali profonde. Risanare non significa frenare lo sviluppo: al contrario, significa creare le condizioni essenziali perché lo sviluppo sia possibile, duraturo e sostenibile”.
Continua il sindaco: “Particolare attenzione, come si evince dal piano annuale dei lavori pubblici, è riservata alla messa in sicurezza del territorio, duramente colpito dalle emergenze meteo del 2023. Ulteriori rilevanti finanziamenti sono attesi per i danni dell’evento meteo del marzo 2025. È un intervento sulla sicurezza, in questo caso sismica, anche quello a cui tra poco sarà sottoposto l’immobile che ospita la biblioteca e il museo Beato Angelico. Di rilevanza economica ma anche ambientale e sociale è infine l’intervento si sicurezza idraulica che sarà realizzato quest’anno grazie a un finanziamento regionale di oltre 1 milione d’euro che siamo riusciti a ottenere dalla Regione. La capacità di predisporre progetti tecnicamente solidi ha consentito di ottenere contributi fondamentali per programmare interventi non più rinviabili. Con risorse e competenze interne – aggiunge – effettueremo interventi su mobilità e viabilità: manutenzione ordinaria e programmata, miglioramento delle strade, rinnovamento della segnaletica”.
E il 2026 segnerà infine la riapertura delle piscine comunali, completamente rinnovate.
Fonte ufficio stampa Comune di Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Febbraio 2026




