
BORGO SAN LORENZO – Un lettore ricorda le numerose segnalazioni fatte alla Città Metropolitana di Firenze e per conoscenza al Comune di Borgo San Lorenzo in merito alla pericolosità del tratto stradale della Faentina vicino a Faltona, teatro purtroppo di numerosi incidenti come quello mortale di alcune ore fa.
“Sulla via Faentina, all’altezza della fermata dell’autobus chiamata ‘I Due Cipressi’, le auto e le moto sfrecciano velocissime. Abbiamo fatto ripetute segnalazioni, in primis al Comune di Borgo San Lorenzo, che però ci ha detto di rivolgersi all’Area Metropolitana, per competenza. Pertanto le segnalazioni sono state rivolte da un anno all’Città Metropolitana di Firenze e per conoscenza al Comune di Borgo San Lorenzo. Risultato? Mai una risposta, incidenti ripetuti. Oggi incidente mortale.
Segnalo anche a voi, affinchè possiate dare evidenza della pericolosità del tratto di strada: c’è una curva che inganna gli autisti ed i motociclisti che in particolare vengono da Firenze e si dirigono verso Borgo San Lorenzo, dopo la curva ‘dei Cini’ prendono velocità sfrecciando sul tratto di strada prima della curva a sinistra, e spesso non riescono a riprendere il mezzo. Venendo da Firenze, direzione Borgo San Lorenzo, sulla destra ci sono alberi, anche grossi (pericolosi anch’essi), poi c’è il fiume, non c’è spazio di manovra e non c’è posto per aspettare l’autobus al mattino. Io ho un bambino minorenne che da settembre a giugno utilizza il servizio di trasporto scolastico ed è sempre una lotta la mattina per attendere il bus: le auto e le moto sfrecciano a tutta velocità, spesso suonando per farci stare ancora più da parte. Il limite di velocità non viene rispettato quasi da nessuno. Abbiamo chiesto di installare dei dissuasori, un autovelox, qualcosa, fare qualcosa per rallentare le corse continue su questo tratto di strada che troppo spesso vede feriti e morti”
Rubrica: Quello che non va – Lettera Firmata
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 luglio 2025





1 commento
Non è solo la faentina il problema della velocità,ma tutti i passi montani hanno lo stesso problema,e non vediamo alcuna sorveglianza da parte del le forze dell’ordine o chi di dovere e questo porta sempre di più a esagerare.