
BORGO SAN LORENZO – Riceviamo da una lettrice borghigiana una segnalazione in merito al servizio di raccolta differenziata dell’olio. Un servizio, dice la lettrice, che i Comuni non fanno niente per promuovere e diffondere.
Sarò fissata, ma io ho preso sul serio le raccolte differenziate. Tra queste anche l’olio. Ormai da anni quando friggo, o l’olio del tonno, tutto finisce sempre in un contenitore, che quando è pieno porto nel cassonetto che c’è in fondo al parcheggio della Coop.
Ricordo quando c’era Olly, i disservizi, la casina mai svuotata. Ora noto l’inverso, mi pare cioè che il servizio venga utilizzato sempre meno. Caduto nel dimenticatoio e nel disinteresse generale. A cominciare dal Comune. Chi sa della raccolta dell’olio esausto? Chi sa dei cassonetti presso la Coop? Né un cartello, mai un po’ di pubblicità. Se è vero, ed è vero, che l’olio buttato nell’acquaio inquina moltissimo, si dovrebbe fare di più per sensibilizzare la popolazione. Invece, silenzio totale.
Non mi sembra né bello né giusto. Ci si riempie la bocca di ambiente, ci sono gli assessorati all’ambiente, ma poi in pratica non si fa niente neppure per promuovere gesti semplici e comportamenti corretti per evitare inutili inquinamenti. Questo menefreghismo e disimpegno totale dei Comuni mi fa veramente dispiacere!
LETTERA FIRMATA – BORGO SAN LORENZO
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Agosto 2025






