SCARPERIA E SAN PIERO – In occasione della recente inaugurazione alla Re-cord, in Pianvallico (articolo qui, qui e qui ), una piccola delegazione del gruppo ambientalista aggregatosi in occasione della battaglia contro la centrale a biomasse, ha voluto incontrare il Ministro Madia, e attraverso la sua assistente l’hanno ringraziata per la visita in Mugello ma sottolineato anche i problemi della vallata. “Ha mostrato sorpresa e rispettoso interesse – raccontano – durante il cortese colloquio che abbiamo avuto. Le abbiamo consegnato una lettera e soprattutto il documento integrale del novembre 2017 della Società della Salute inerente lo stato di salute dei Mugellani”. E inviano al “Filo” un commento a proposito dell’inaugurazione tenutasi a Pianvallico.
“Caro Filo,
suoniamo anche l’altra campana in merito all’inaugurazione della Re-Cord. Campana che, come sempre, si chiama preoccupazione. Sentire Omoboni che dice che una tale struttura è un punto importante per capire, cito testualmente ‘lo sviluppo che noi daremo al nostro territorio’, è inquietante.
Che ci sia chi ama queste tecnologie è appurato e rispettiamo chi vorrà adottarle ma ricordiamo a tutti i sindaci mugellani che, in neanche tre mesi, vennero raccolte circa 8000 firme contro la centrale a biomasse di Petrona e venne presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale che lo accolse in data 15 giugno 2016, emettendo sentenza che pose definitivamente fine a quella assurdità imposta alla popolazione. Perché ci sono idee di sviluppo per il ‘nostro territorio’ che non contemplano combustioni ma puntano sulle nostre eccellenze, dalle lame, al latte, al biologico, al turismo. È notizia di ieri che Fiesole è, per l’appunto, distretto biologico. Al Mugello che manca?!.
Niente. Anzi sì, qualcosa d’importante: un po’ di salute che forse arriverebbe proprio con politiche diverse. Cito dal Profilo della Società della Salute del Mugello 2017: ‘La superiorità del tasso di ospedalizzazione per il 2016 del Mugello, rispetto Asl Toscana Centro e Regione Toscana, è statisticamente significativo. Le principali cause di ospedalizzazione sono malattie del sistema circolatorio e tumori’.
Una Valle provata ma, per fortuna, almeno metanizzata, cui bastano e abbondantemente avanzano, le nocività che ha. Ed il pensiero corre all’ultimo mostro entrato ormai a lavoro a pieno regime, che incombe direttamente sull’abitato di San Piero ma che, a seconda del vento, diffonde ovunque le sue pericolose polveri: il catramificio di Massarondinaio.
Il sindaco Ignesti ha chiuso il suo discorso alla Re-cord con una frase del tipo ‘in questa bella giornata in cui si scorge la Fortezza medicea’.
Forse l’espressione è tutto sommato calzante e appropriata. Davvero, l’edificio mediceo, da Pianvallico, ormai si intravede appena“.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 gennaio 2018








1 commento
Sei stato anche troppo tenero. Questi giocano con la pelle e la volontà dei cittadini . A volte mi sembra che siano a fare i balocchi all’Asilo. Buona fortuna a tutti noi.