BORGO SAN LORENZO – Si terranno oggi, martedì 18 Novembre, alle 11.30 nella cappella della Misericordia di Borgo San Lorenzo i funerali della professoressa Lidia Calzolai, scomparsa all’età di 77 anni (articolo qui). Storica che ha dedicato parte della propria vita allo studio del nostro territorio e di altre zone della Toscana, e che negli ultimi anni aveva studiato i percorsi della transumanza in Toscana. Oggi Renata Innocenti ci invia questo commosso ricordo:
Cara Lidia,sabato sera non stavi bene: da tempo ti tormentava un forte mal di schiena Son venuta a trovarti e abbiamo chiacchierato un paio d’ore: del più e del meno. Eri serena.Parlare di te al passato mi fa un certo effetto: negli ultimi anni sei stata una presenza costante nella mia vita. Ci vedevamo quasi ogni giorno: o per una passeggiata, o per un caffè al bar, dove ci scambiavamo opinioni su tutto: sui fatti di paese, o sugli avvenimenti politici, ma sempre con spirito critico, con occhio non sempre conforme all’opinione comune. Non erano i chiacchiericci vacui. che tu odiavi. Eri così riservata, che ti si poteva confidare tutto, sicuri che avresti tenuto tutto per te.E di te si fidavano, da un altro punto di vista, quello scientifico, anche i geografi e i medievisti dell’Università di Firenze, con cui spesso collaboravi, specie in relazione al Mugello. Ti interessava soprattutto la campagna toscana, i tratturi, le vie della transumanza, su cui hai scritto articoli citati e ricordati, che hanno messo un punto fermo sull’argomento.Dicevi :”A me nella vita è interessata una sola cosa: studiare” Davi tanta considerazione allo studio: forse pensavi ai sacrifici fatti dalla tua mamma Tecla, per far studiare i figli, perché avessero risultati nella vita. E ce l’aveva fatta, la Tecla, a vedere i suoi figli arrivare a certi risultati. Senza vanterie, senza spocchia, con quel garbo innato che spesso si ritrova nelle modeste donne di paese.I Geografi ti davano spesso l’incarico di aiutarli, come volontaria, a fare gli esami agli studenti. Scherzavamo. Le dicevo :” Hai percorso tutto il ” cursus honorum”: dalle elementari all’Università”.Insomma, che dire, come terminare questo breve ricordo. Le parole a volte mancano, i sentimenti hanno il sopravvento.Lidia. mi mancherai, molto. Mancherai a tante persone, alla Chiara, alla sua famiglia, al tuo fratello-figlio…Vale atque vale, amica mia, Lasci incompiuti i tuoi studi, le tue letture, i tuoi commenti. Da oggi dovremo fare senza di te. E la parola “senza” dice tutto!
Renata Innocenti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Novembre 2025




