MUGELLO – Nel 2015 si sono registrati n. 9.861 ricoveri totali nei residenti nei comuni della zona sociosanitaria Mugello.
Le malattie circolatorie rappresentano il 17% del totale dei ricoveri, seguite da tumori (13%) e malattie dell’apparato digerente (9%). Seguono poi ricoveri per traumatismi e malattie dell’apparato respiratorio (8%), malattie dell’apparato genito-urinario e osteomuscolare (7%) e gli altri gruppi di malattia tra i quali risulta una quota rilevante di ricoveri per complicanze della gravidanza, parto e puerperio.
A differenza delle altre zone sociosanitarie, dove le strutture ospedaliere situate nel territorio della ASL10 assicurano circa il 90% dei ricoveri, nella zona Mugello è elevato il ricovero fuori regione sia per DRG con peso basso che in maniera più accentuata per quelli con peso alto (nel complesso il 13% circa dei ricoveri avviene in strutture extra-regionali). Il ricorso a ricoveri fuori regione riguarda in modo particolare i residenti nei comuni dell’Alto Mugello.
La distribuzione % per tipologia di ricovero (ordinatio e DH) dei residenti nella ASL10, presenta valori simili ai dati medi della Toscana ed omogenei tra le diverse zone della ASL10. Tra i residenti nella zona Mugello il 33% dei ricoveri avviene in regime di Day Hospital.
Analizzando i tassi di ospedalizzazione standardizzati per il totale delle cause di ricovero nella zona Mugello si evidenziano valori significativamente superiori rispetto alla media regionale in entrambi i sessi sia che si considerino il numero di ricoveri che il numero dei soggetti ricoverati.
Passando invece ad analizzare le principali cause di ricovero, si rilevano valori significativamente superiori, per i residenti di sesso maschile della zona Mugello, rispetto sia a valori regionali per ospedalizzazione per tumori. In particolare per tumore al polmone il tasso di ospedalizzazione per i residenti in Mugello risulta significativamente superiore al tasso regionale in entrambi i sessi.
I tassi di ospedalizzazione per tumore allo stomaco sono superiori alla media regionale ma tale differenza non risulta statisticamente significativa.
Tassi di ospedalizzazione superiori a quelli regionali si registrano anche per malattie del sistema circolatorio sia nei maschi che nelle femmine, per cardiopatia ischemica nei maschi, per malattie cerebrovascolari in entrambi i sessi. Il tasso di ospedalizzazione per infarto del miocardio per i maschi risulta superiore alla media regionale ma tale differenza non è statisticamente significativa.

Anche il tasso di ospedalizzazione per malattie di ghiandole endocrine e metabolismo per le femmine risulta significativamente superiore alla media regionale. Così come il tasso di ospedalizzazione per malattie del sistema nervoso in entrambi i sessi.
Si rilevano inoltre tassi di ospedalizzazione superiori alla media regionale anche per malattie dell’apparato respiratorio, genito-urinario, osteo-muscolare e traumatismi ma tali differenze non risultano statisticamente significative.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 gennaio 2017
