
VAGLIA – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di don Matteo Perini, parroco di S. Pietro a Vaglia.
Con la domenica di Pentecoste siamo giunti al compimento del Tempo di Pasqua. La discesa dello Spirito Santo, la comunicazione della vita divina, intima di Dio agli uomini e alle donne compie dell’opera della Redenzione di Gesù Cristo. Gli apostoli e i discepoli radunati intorno a loro dovranno estendere a ogni luogo e ad ogni generazione questi frutti di Salvezza offerti da Dio all’umanità in Cristo.
Oggi il Vangelo mette in relazione il dono dello Spirito Santo con la facoltà concessa da Gesù agli apostoli, suoi sacerdoti, di rimettere i peccati. Non deve stupire questo accostamento. E’ l’amore che annulla le colpe e lo Spirito Santo è l’Amore di Dio, che chiamiamo anche Grazia (Dono gratuito) di Dio, che purifica, illumina, infonde pace e gioia. Ogni esperienza di autentico amore umano ci predispone ad aprirsi a questo dono. Ogni esperienza contraria, di peccato, porta a chiudersi progressivamente a Lui. Chi è stato innamorato ha sperimentato la gioia del cuore nell’essere ricambiato, la pace del rimanere nell’abbraccio dell’altro, la lucidità e profondità nel comprendere i bisogni anche inespressi dell’altro: solo l’amore conosce davvero. Solo l’amore è la risposta. Non una logica, non un’emozione ma… un’effusione d’amore. Un atto, un dono. Si parla di effusione quando due che si amano sono uno nella braccia dell’altro, qui è Effusione: siamo noi che siamo nelle braccia di Dio! Un abbraccio che è perdono. Il sacramento della Riconciliazione o Confessione qui è istituito dal Signore. Correre tra le braccia di Dio, riceverne il perdono, essere ristabiliti nell’amore.
Siamo deboli.. Il Signore sapeva che nonostante il Battesimo, dono pasquale per eccellenza insieme all’Eucarestia, i suoi figli sono fragili nel bene e sovente cadono anche dopo questo immenso dono. Volendoci con Sé per amore, si è “inventato” il Sacramento della Penitenza o Confessione per continuare ad amare chi è caduto, per rialzarlo, liberarlo, alleggerirlo sulla via del bene e della vita eterna.
Aggiungere Dono a Dono è la logica di Dio, perché l’amore, vero, è la logica di Dio.
Don Matteo Perini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 maggio 2023


