
BORGO SAN LORENZO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta del sacerdote studente in servizio all’unità pastorale di Borgo San Lorenzo, Don Nidhin Kochuveetil Joseph.
Il Signore Gesù è risorto, è veramente risorto. Il suo corpo trasfigurato è tornato in vita per una vita che non muore. Non come Lazzaro, egli è davvero presente nella sua Chiesa per sempre. Con la Sua Risurrezione Gesù conferma ciò che diceva di essere: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me non morirà in eterno. Gesù risorto. Anche noi siamo chiamati a partecipare alla sua risurrezione; è Gesù stesso che lo afferma: … vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. Con la celebrazione della Pasqua la Chiesa esprime la sua gioia per la risurrezione di Gesù e professa la sua fede: Gesù vive al di là della morte.
Egli è il primo dei viventi, in lui il Padre rinnova la creazione. La comunità cristiana riceve così la missione di annunciare al mondo, nella forza dello spirito di Gesù, la speranza di una vita resa nuova. Al di là di tutte le sofferenze, barriere e divisioni possiamo ricostruire le nostre storie personali e lavorare per una storia dell’umanità all’insegna della riconciliazione e dell’amore. Ogni uomo e ogni donna possono impegnarsi per diffondere una nuova cultura della vita. Tutti noi siamo chiamati dal Signore risorto a dare questa testimonianza diffondendo attorno a noi la grande luce della speranza, che si fonda sulla fede e diventa operosa nella carità. La Risurrezione di Cristo è fonte di gioia piena anche per noi: un fatto travolgente di questa ora, di ogni ora della nostra vita.
Cristo è risorto! Questa, anche per noi oggi, è la Lieta Notizia che ha il potere di cambiarci la vita. La Risurrezione è il mistero che riassume tutti i misteri della vita del Signore. Ma i misteri germogliano e maturano nel silenzio della preghiera. Férmati in preghiera, chiudi gli occhi e guarda dentro di te. La via che ti porterà all’incontro col Risorto è la stessa via che ti porterà nel profondo di te stesso, nella parte più profonda del tuo essere. È là che il Signore risorto abita e vuole incontrarti. E intanto ripeti con forza queste parole: Sì, io credo, Gesù, che tu sei veramente risorto! Credo che tu sei il Signore.
Don Nidhin Kochuveetil Joseph
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 aprile 2025






