BORGO SAN LORENZO – I parroci del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta del parroco di Luco di Mugello, Don Marcial Guillermo Gonzalez Araya.
Gli Apostoli chiesero al Signore: “Accresci in noi la fede”. Ma perché sentivano il bisogno di questa grazia? Non erano forse con Cristo?
Perché la fede è il motore di tutta la vita cristiana.
Se manca la fede, è impossibile aderire a Dio. È la fede che ci fa credere in Dio, Uno e Trino; è la fede che ci permette di riconoscere Cristo come Signore e Redentore di tutti. La fede apre per noi la porta dei Sacramenti, dal Battesimo fino all’Unzione degli infermi. Ricordiamoci che, ogni volta che siamo radunati per l’Eucaristia, il celebrante, subito dopo la consacrazione, proclama: “Mistero della fede”.
È la fede che apre il cuore all’ascolto della Parola di Dio e alla predicazione: “La fede viene dall’ascolto” (Rm 10,17).Siamo chiamati a vivere come figli di Dio, come popolo radunato nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (San Cipriano).
Dobbiamo essere costanti nell’ascolto, disposti all’intima conoscenza del Mistero che Cristo ha rivelato a noi. La Parola di Dio, la predicazione, il catechismo — tutto il Mistero di Cristo — è parola viva che diventa cibo e bevanda per il pellegrino assetato dell’acqua pura. Siamo nel tempo giubilare, tempo di grazia e di salvezza.
Siamo tutti invitati a partecipare, nelle nostre comunità parrocchiali, agli incontri, alle celebrazioni, ai momenti di pellegrinaggio, per riscoprire la bellezza della fede, che ancora oggi illumina e guida la vita degli uomini del nostro tempo. La fede accende una luce, apre alla carità e all’amore: è la testimonianza che, anche oggi, crediamo in Cristo (cfr. Eb 12,1-3).
Santa Maria, Madre del “sì” fedele e generoso, resta con noi.
Don Marcial, Priore di Luco
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 ottobre 2025







