BORGO SAN LORENZO – Rischia di essere abbattuto il grande cedro dell’Atlante che, nei giardini di piazza Dante a Borgo San Lorenzo, lo scorso Novembre ha subito la rottura di grandi rami, con conseguente danneggiamento del fusto. Non solo, si stanno monitorando con attenzione anche le condizioni di altri alberi della stessa specie posti all’interno del giardino, che presentano problemi fitosanitari.
Un’ordinanza del Comune di Borgo San Lorenzo, emessa lo scorso 9 Gennaio, impone l’intervento sulla pianta danneggiata, da effettuare “entro dieci giorni”, e ormai quindi siamo agli sgoccioli. Nell’ordinanza si legge: “nonostante le branche danneggiate siano state rimosse, la sezione del fusto risulta significativamente danneggiata, non presentando caratteristiche di sicurezza compatibili con l’area di radicazione della pianta, determinando una classificazione della stessa in classe di propensione al cedimento C/D”. E ancora: si ordina al servizio tecnico del Comune di eseguire “urgenti interventi di messa in sicurezza dell’albero cedro dell’Atlante (pianta n. 272) posto nel giardino di piazza Dante, valutando a tal fine anche il suo abbattimento, il tutto a tutela della pubblica incolumità”
L’albero si trova nella parte del giardino più prossima al palazzo comunale, e dal momento della caduta dei suoi rami, lo scorso Novembre, l’area è chiusa al pubblico con transenne, salvo la passeggiata perimetrale. Giuseppe Ronconi, l’esperto forestale he ha redatto la perizia sulla pianta, che già era stata colpita dal maltempo del 2018, ridimensiona l’allarme, e spiega che per prima cosa si interverrà tagliando la parte più alta, circa dalla metà del fusto, che risulta superiore al punto in cui si sono rotti i rami a Novembre. “Questo – spiega – permetterà di riaprire i giardini in sicurezza. Poi, dandoci un tempo di alcuni mesi, valuteremo le condizioni della pianta, così come quelle di altri cedri che presentano dei problemi fitosanitari”.
“L’intervento – spiega Ronconi – è svolto in collaborazione con la Soprintendenza fiorentina ad Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, dato che la pianta ricade in area soggetta a vincolo di interesse culturale, e in caso di abbattimenti ci sarà poi da valutare se ripiantare lo stesso tipo di cedri o pensare ad un restyling del giardino”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Gennaio 2025





1 commento
Mi dispiace tantissimo
Che sia abbattuto