
Parla di “nozze coi fichi secchi” stamani l’ex-sindaco Bassetti di Marradi, su La Nazione.
A proposito della riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma, per il quale è partita la procedura di gara per la rassegnazione dei servizi. E Bassetti denuncia il rischio di una forte penalizzazione dei collegamenti nelle aree montane del Mugello”.
L’intenzione è quella di fare un’unica gara regionale, ma per alcune zone si farà una zona a parte, è il caso delle tratte nell’area Mugello-Val di Sieve, e Valdisieve-Valdarno. Li hanno chiamati “lotti deboli”, e il nome è tutto un programma. L’intenzione comunque era quella di salvaguardare servizi e occupazione. Ma le prime proposte, relative all’assegnazione di mezzi e personale è preoccupante.

“Anch’io dice Bassetti- ero tra i sostenitori di una gara separata, temendo che in un unico calderone regionale le nostre zone venissero penalizzate, sia come servizi che come livelli occupazionali. Ma vedendo come si voglio assegnare mezzi e personale c’è da preoccuparsi”.
Prima questione: rispetto alla remunerazione a chilometro, si è deciso per il “lotto debole” un contributo regionale chilometrico inferiore (1,60 euro al km contro 2 euro /km ). “Cosa contro ogni logica –commenta Bassetti- perché ogni automobilista sa che muoversi in strade di montagna costa di più”.
Ma soprattutto c’è la questione del numero dei bus e degli autisti assegnati per le tratte in Alto Mugello. “Ora i collegamenti nei Comuni di Marradi e Palazzuolo –spiega l’ex-sindaco, dopo aver parlato con gli operatori- sono coperti dalla Sam che impiega cinque autisti e sette autobus e dalla Cap che impiega due autisti e tre autobus. A gara conclusa è previsto invece un autista per la Sam ed uno per la Cap. I mezzi invece saranno quattro della Sam e due bus Cap. Di deposito resterà solo quello di Marradi. Ora la prima cosa che salta agli occhi è il rapporto autobus / autisti che è di sei a due. Come faranno ad esserci collegamenti migliori –ironizza- con soli due autisti che, anche volendo, più di un mezzo per volta non possono guidare?”
A questo punto viene il dubbio che forse sarebbe stato meglio fare a meno della gara separata dei lotti deboli, e includere invece tutto nell’unica gara regionale. Anche perché c’è il rischio, vista la poca remunerazione, che ci siano aziende che rinunciano a partecipare alla gara.
Così Bassetti, che ora è capogruppo in Unione montana per le liste civiche, si appella ai sindaci del Mugello, invitandoli a intervenire concretamente sulla questione. Per evitare nuove penalizzazioni alle aree montane.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Gennaio 2015




