
Ieri notte, in piazza Dante, episodio di violenza che ha scosso il venerdì sera borghigiano. Il gestore di una nota attività di ristorazione della piazza, Lorenzo Baronti, è stato aggredito da due ragazzi che avevano iniziato una vera e propria rissa per strada, davanti al suo locale. A causa dei ripetuti colpi al volto, è stato accompagnato al Pronto Soccorso di Borgo San Lorenzo, mentre i due giovani – uno di Dicomano e uno di Vicchio, secondo le prime indiscrezioni – si sono dati alla fuga, prima che giungesse sul posto una pattuglia dei Carabinieri.

La dinamica, secondo le testimonianze dei 50 presenti, la seguente: un ragazzo di colore spintona all’interno del locale un coetaneo in maniera violenta, senza alcun motivo apparente, e questi rovina sulla vetrata d’ingresso che dà sulla piazza. Alcuni avventori intervengono, chiedendo spiegazioni del gesto. La scena si sposta in strada. La tensione sale: il ragazzo di colore, dopo aver ringhiato a chi era intervenuto, prende a colpire l’automobile del gestore del locale – forse non sapendo di chi fosse – che, quindi, cerca di allontanarlo. La risposta sono tre pugni al volto del Baronti e da lì l’intervento di altri ragazzi per tenere lontano il ragazzo di colore che, mettendosi in guardia e saltellando sulle punte come fanno i pugili, deride i presenti, urla e provoca con insulti alla rissa. Qualcuno reagisce, ci sono scambi di colpi, in diversi cercano di separare. Quando la situazione pare calmarsi, il ragazzo che era rovinato sulla vetrata poco prima colpisce inspiegabilmente la macchina del gestore del locale e, quindi, lo aggredisce biascicando parole a caso. Barcolla e sputa, visibilmente pare completamente ubriaco. Nuovo momento di zuffa, viene colpita nella mischia anche una ragazza, che era intervenuta a dividere. Sono chiamati i Carabinieri, che giungono sul posto rapidamente, ma i due, il ragazzo di colore e quello che aveva battuto sulla vetrata, che poi si sarebbe saputo essere in realtà suo amico, si erano già dati insieme alla fuga.
Fatto di cronaca che tristemente ricorda come, tra ragazzi, c’è chi esce la sera per stare tra amici in un posto tranquillo e chi, magari ubriacandosi o assumendo altre sostanze, cerca il pretesto per dare sfogo alla propria inciviltà. I primi vanno tutelati, forse serve un maggior controllo nelle ore notturne da parte di chi è preposto. E i secondi vanno anche loro aiutati, nelle modalità e nelle strutture adeguate, perché la violenza è sempre sintomo di un disagio culturale e sociale.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Aprile 2015





