Popolo del Mugello, ci diamo una svegliata o restiamo a guardare? Negli ultimi 20anni il nostro territorio è stato devastato (non è esagerazione) stravolto, fiumi e torrenti sono scomparsi per sempre nel silenzio più totale, un treno attraversa le nostre terre alla velocità che gli pare e nello stesso paese la zona della stazione è regno di incuria e degrado, una via che addirittura è priva di nome, parcheggi selvaggi a tutte le ore, da due anni ha preso la residenza una collinetta (vedi foto) di erba che anziché esser buttata via dopo il taglio è stata poggiata nel bel mezzo del parcheggio abusivo e pensare che per un turista uscire da quella stazione dovrebbe essere il biglietto da visita per tutto il mugello, uno esce e vede tettoie in eternit, site e camion che sostano in curva, parcheggi indecenti, fango in inverno e polvere d’estate, io rimonterei sul treno e non scenderei almeno fino a Marradi.
Siamo nel periodo delle offerte elettorali, delle promesse e del siamo tutti amici ma in verità da lunedì tutto sarà come prima, abbiamo fatto solo passi indietro, paesi che negli anni ’60 avevano cinema, piscina, asili anche in frazione ora si ritrovano con un pugno di mosche, paesi dormitori.
Dei lavoretti contentini fatti dalla tav non ci resta più niente o quasi, dei parchi pubblici privi di giochi, certo una cosa si rompe si butta via…
Il Mugello non ha nulla in meno del Chianti, solo che noi anziché valorizzare il turismo e l’artigianato investiamo in fabbriche di plastica e capannoni, lavorando per avere l’80% del turismo aumenteremmo anche il lavoro per tutti, sono pronto a scommetterci.
Io vivo a Firenze e sono di origini mugellane, vengo spesso perché in età di pensione appena posso, passo le mie giornate nella casa di famiglia, forse è per questo che vedo tutto da fuori e mi sembra tutto un bel po’ assurdo, innanzi tutto perché il popolo non si “incazza”? perché tutto va bene e non si vede oltre il proprio orticello? Perché situazioni che portavano tante persone in mugello, sono morte? (vedi Piscine borgo etc.) perché il lago di Bilancino è fermo a una pozza senza senso, quando laghi molto più piccoli e brutti vengono sfruttati al massimo in altri luoghi, in ambito turistico? Perché per uno che ama la campagna e la natura non è più sicuro di quello che respira?
Per favore non dite sempre che tanto non cambierà niente che è inutile fare le guerre, se non lo volete fare per voi fatelo per i vostri figli e nipoti, possiamo solo migliorare. Risvegliandoci.
Lorenzo Morali
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 27 maggio 2015




