BORGO SAN LORENZO – Commenti positivi in merito alla sostituzione da parte della ditta assegnataria, la Geoside, dei punti luce del territorio del comune di Borgo San Lorenzo con lampade a led, che permetteranno un consistente risparmio energetico (articolo qui). Intervento in corso sia nel capoluogo sia nelle frazioni.
Ci sono alcuni commenti positivi, solo per fare alcuni esempi, da Panicaglia, da Casaglia, da Ronta e dalla vicina frazione della Madonna dei Tre Fiumi. Si tratta di zone che fino a pochi mesi fa presentavano evidenti problematiche; per le quali gli stessi cittadini avevano più volte protestato nei confronti del Comune. E che ora con nuovi punti luce si trovano una illuminazione finalmente funzionante.
Massimo Fredducci, ad esempio, da Panicaglia, ricorda: “Via Osteria, in zona Salto, è una strada breve che poi diventa sterrata, c’erano due lampioni messi negli anni Novanta e che si erano spenti alcuni anni fa e che ora sono stati sistemati. In passato ho ptotestato, ma ora il mio commento è positivo”. Discorso simile per la località Madonna dei Tre Fiumi, tra Ronta e Razzuolo. In questo caso Costanza Viviani afferma: “Siamo stati due anni senza luce, adesso finalmente la cosa è stata sistemata ed ho ringraziato personalmente l’assessore Baggiani per il lavoro svolto”.
Discorso simile da Casaglia: qui è Cristina Maretti a riconoscere il lavoro fatto ed il miglioramento della qualità della luce e dell’illuminazione che ha interessato, spiega, tutto il paese.
Certo è, però, che la sostituzione dei punti luce non può che essere un primo passo; anche perché, come facilmente intuibile, non è sufficiente cambiare la lampadina per far funzionare correttamente un impianto danneggiato. In merito a questo aspetto l’assessore Baggiani ricorda che dopo aver sostituito i punti luce la ditta affidataria del servizio passerà alla sostituzione di 68 quadri elettrici di comando, e che nelle situazioni più critiche, come nel caso di Ronta e Sagginale, saranno sostuite tutte le linee. E forse solo allora i cittadini potranno dirsi veramente sicuri della stabilità dell’impianto di illuminazione pubblica.
Nell’attesa che questo intervento, che è stato definito una rivoluzione, venga ultimato ci si consola con le prospettive del risparmio energetico, previsto del 65%, con circa 1.005.000 kWh risparmiati ogni anno. E’ bene chiarire che questo risparmio non si tradurrà in un risparmio immediato per le casse comunali. L’ente, infatti, continuerà a pagare il canone pattuito alla ditta affidataria, in questo caso le Geoside, che si accolla gli investimenti necessari alla riqualificazione (qui la determina relativa all’affidamento), ma dovrebbe trovarsi alla fine del periodo di gestione da parte della ditta con un impianto reso più efficiente.
Intanto comunque, in attesa che i punti luce rinnovati siano messi alla prova dalle piogge autunnali, che spesso hanno messo in crisi i vecchi impianti delle frazioni, per il momento queste zone “vedono la luce”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 agosto 2023





