
PALAZZUOLO SUL SENIO – Mentre non si ferma la pioggia sul Mugello, e i lavori per la bonifica della discarica di Palazzuolo sul Senio, parzialmente franata lo scorso anno nel torrente Rovigo, devono fare i conti con il fango, si apprende che si dovrà trovare una destinazione alternativa ai rifiuti, dopo il dietrofront dell’impianto fiorentino di Case Passerini, che si è dichiarato non più disponibile ad accogliere i rifiuti del sito dell’Alto Mugello.
Al momento il maltempo, come detto, impedisce l’assesso al piede della frana ai pesanti mezzi fino ad ora utilizzati, e la ditta incaricata si è impegnata a trovare mezzi cingolati più piccoli per riprendere il lavoro, che dovrebbero arrivare nel mese di Marzo. E sempre sul fronte del cantiere c’è da registrare anche che una ditta che si occupava dei trasporti ha abbandonato e ha dovuto essere rimpazzata.
Se queste sono le difficoltà contingenti, desta preoccupazione il fatto che il sito di Case Passerini non accetterà più i rifiuti provenienti dalla discarica dell’Alto Mugello. Anche di fronte alle nuove stime sulle quantità: se inizialmente si parlava di 2200 tonnellate, oggi ne sono state stimate 6 mila. E la Regione sta cercando nuovi siti di destinazione, in Toscana o in Emilia Romagna.
Sullo stato della discarica e su quello dei torrenti Rovigio e Santerno intanto è intervenuto, martedì 3 Febbraio, anche il comitato di cittadini, con la portavoce Eva Pasquarella (articolo qui).
E oggi, martedì 4 Febbraio, in un articolo sul quotidiano La Nazione, il sindaco di Palazzuolo sul Senio Marco Bottino e quello di Firenzuola Giampaolo Buti fanno il punto su questo ed altri problemi, certamente di non facile soluzione
Su tutto c’è anche l’incognita delle risorse, per la quale la Regione ha chiesto al livello nazionale altri fondi per l’emergenza del Marzo scorso. Una richiesta che sarebbe al momento in fase istruttoria, ma per la quale non c’è la certezza della cifra.
Comunque, per la pulizia del Rovigo, il lavoro è stato imponente. E Bottino afferma che non appena possibile il consorzio finirà i voli degli elicotteri, e sara’ portato via tutto quanto è stato raccolto. E aggiunge però che, purtroppo, con questo meteo il piede della frana è a rischio di ulteriori crolli.
Il sindaco Buti ha fatto poi il punto della pulizia anche per quanto riguarda il fiume Santerno, ricordando che vi sta operando, quando il meteo lo permette, la ditta Agriambiente. E afferma: “Hanno ripulito un primo tratto dal ponte di Coniale fino a Scheggianico, e non hanno trovato tanti rifiuti. Nel tratto fino a San Pellegrino troveranno qualcosa in più, e con la buona stagione ripartiranno anche i volontari”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Febbraio 2026






