
MUGELLO – Elisa Guidotti, 28 anni, laureata con il massimo dei voti e lode all’Università degli Studi di Firenze è logopedista da Studio Elle a Borgo San Lorenzo. “La Logopedia è una delle professioni sanitarie sotto la scuola di Scienze della salute umana, la vecchia Medicina – dice Elisa – dopo la laurea ho fatto un master in Neuropsicologia dell’Età evolutiva all’ospedale Bambin Gesù di Roma. E tutt’ora sono iscritta alla laurea magistrale in Scienze riabilitative”
Di cosa si occupa il logopedista? “Si occupa della prevenzione, della valutazione e del trattamento dei disturbi della comunicazione e del linguaggio, in età pediatrica, adulta e geriatrica. Inoltre del trattamento dei disturbi foniatrici, come quelli della deglutizione e della voce”.
Hai una particolare specializzazione? “La mia specializzazione è in ambito dell’età evolutiva, ovvero dei bambini. Le difficoltà di cui mi occupo maggiormente sono i disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, della deglutizione e le balbuzie”.
Come ti trovi allo Studio Elle? “E’ un ambiente stimolante in cui è possibile lavorare con altri professionisti in un ottimo clima. Questo è indispensabile per me, perché il logopedista collabora strettamente con altre figure professionali, come il neuropsichiatra infantile, il foniatra, l’otorinolaringoiatra, le psicologhe, la neuropsicomotricista. La presa in carico di un bambino avviene su indicazione medica. Il pediatra stesso può fare richiesta per una valutazione logopedica. Qui allo Studio Elle c’è Kyklos, che un’equipe multidisciplinare che si occupa della valutazione delle difficoltà e dei disturbi del bambino e della famiglia”.
In cosa consiste il trattamento logopedico? “Dopo una valutazione necessaria a capire qual è la difficoltà, si progetta un intervento costruito su quel bambino, su quella famiglia. A seconda dell’area in difficoltà propongo varie attività calibrate per età, con i più piccoli tutto passa attraverso il gioco. Se si lavora sul linguaggio, per esempio, i giochi sono strutturati per lavorare sui suoni, sulle parole, sulle frasi… e sono cartacei, da tavolo ma anche software e app. Solitamente gli incontri avvengono una o due volte alla settimana per circa un’ora a seconda della necessità.
Sono tanti bambini in Mugello che hanno i disturbi che, per la tua professione, ti trovi a valutare e quindi a seguire? “Rispetto al passato c’è una maggiore attenzione sia per i ritardi del linguaggio che per i disturbi dell’apprendimento. Le scuole, gli specialisti ma anche le famiglie stesse si rivolgono sempre più precocemente ai servizi di Neuropsichiatria infantile e di Logopedia, e questo è importante anche a fini riabilitativi perché è importante intervenire il prima possibile anche in senso preventivo”.
La tua aspirazione dal punto di vista lavorativo? “Far conoscere la figura del logopedista nel pieno delle sue competenze. Inoltre vorrei specializzarmi nella ricerca come arricchimento da affiancare all’aspetto clinico e come apporto importante alle conoscenze della nostra figura professionale”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 febbraio 2018





