BARBERINO DI MUGELLO – Si torna a parlare del caso salmonella alle mense scolastiche gestite dall’azienda “Qualità & Servizi”, che lo scorso Settembre ha interessato oltre 200 bambini tra i Comuni della piana e Barberino di Mugello. Ieri, infatti, i rappresentanti di Fratelli d’Italia dei Comuni interessati si sono riuniti a Sesto Fiorentino, chiedendo chiarezza sulla vicenda.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, infatti, il caso presenterebbe ancora punti oscuri, come l’origine dell’infezione e il numero dei casi, in quanto, è stato spiegato, la stima di 224 bambini colpiti, annunciata in Consiglio regionale dall’assessore Bezzini, potrebbe essere molto sottostimata, e stando alle cifre riportate dal comitato “Action salmonella” i casi potrebbero essere stati anche tre volte tanti.
In un articolo uscito oggi, domenica 17 Novembre, su La Nazione, la giornalista Sandra Nistri riporta che all’incontro di Fratelli d’Italia è intervenuta anche Silvia Castellani, Consigliere comunale di Barberino di Mugello. Tra le accuse rivolte alle amministrazioni comunali interessate dal caso, quella di non aver dato vita a commissioni d’indagine, e quella di aver fatto pagare interamente il conto della mensa per il mese di Settembre alle famiglie colpite, comprese quelle i cui figli sono stati ricoverati in ospedale. E’ stato poi sollevato anche il tema delle condizioni di lavoro dei dipendenti di Qualità & Servizi, che hanno contratti che si interrompono con la fine della scuola, che li lasciano quindi senza stipendio nei mesi estivi.
Sulla vicenda interviene anche la Consigliera regionale di Fratelli d’Italia Elisa Tozzi, che afferma come sulla vicenda manchino ancora risposte, e promette di portare in Consiglio regionale le richieste di chiarimenti arrivate dai Comuni coinvolti, e anche che chiederà una indagine conoscitiva sullo stato delle mense scolastiche in Toscana.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Novembre 2024



