BORGO SAN LORENZO – Il consigliere comunale di minoranza attacca Alia, con una “comunicazione alle utenze è stata assente, inappropriata e non tempestiva”. Ecco la nota completa:
Forse per Alia ci sono quasi 18.000 abitanti i quali “non hanno capito” che i sacchi non andavano messi fuori? La comunicazione alle utenze è stata assente, inappropriata e non tempestiva a mio avviso. Non era stato scritto niente sul sito del Comune di Borgo San Lorenzo, App, mail e media locali. Lo sciopero è sacrosanto perché ci sono lavoratori di Serie A e B, in particolare quelli in subappalto alle cooperative, sottopagati e trattati diversamente. Siamo al loro fianco da sempre.
Ma che si trattino i cittadini e le imprese come ignoranti anche no, è inaccettabile!
Meritiamo rispetto visto quanto differenziamo e paghiamo.
Chiedere di riprendersi il proprio sacco in casa è scandaloso e denota arroganza da parte del gestore.
La responsabilità è solo e soltanto del gestore.
Ma perché in tutto questo l’amministrazione comunale è rimasta silente?
Vergogna.
Claudio Ticci
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 aprile 2024






