
SCARPERIA E SAN PIERO – Scarperia e San Piero saluta il suo medico, il primo vittima del Coronavirus nel territorio con un grande girotondo (a distanza di sicurezza) nella piazza cuore di Scarperia, davanti al Palazzo dei Vicari.
Giandomenico Iannucci, di origini abruzzesi e residente a Montorsoli, nel Comune di Sesto Fiorentino avrebbe compiuto 64 anni tra qualche giorno ma purtroppo non ha potuto festeggiare il suo compleanno. È stato, infatti, contagiato dal Coronavirus durante lo svolgimento del suo lavoro. Subito è stato ricoverato in ospedale dove sembrava avesse manifestato qualche miglioramento. Invece, purtoppo, è deceduto, lasciando parenti e amici a piangerlo e, a causa delle restrizioni dettate dal Dpcm, senza potersi stringere l’un l’altro per darsi forza e conforto.

“Giandomenico – ha raccontato Fabrizio Muscas, ex presidente della cooperativa Medicoop, al quotidiano La Nazione – è stato per anni nel consiglio della Medicoop. Un bravo medico e una brava persona, molto pacato e disponibile. Ho ricevuto un messaggio da una sua paziente che mi chiedeva se avevo avuto la notizia della sua morte, e lo ricordava come una persona molto umile che aveva curato con grande abnegazione suo padre. Era molto amato dai pazienti”.
“Ci stringiamo attorno alla famiglia – ha detto il sindaco Ignesti –, alla moglie appena uscita dalla quarantena e alla figlia. Il prezzo che stanno pagando i medici è altissimo”.
“Perdiamo un amico – conclude affranto Giovanni Banchi medico di Borgo San Lorenzo ed attuale presidente di Medicoop al giornalista Riccardo Benvenuti – un professionista sensibile che aveva intrecciato con i pazienti un rapporto speciale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Aprile 2020



