
MUGELLO – “Scusa, ma ho dovuto fare così… ho dovuto ammazzarti”. Una cimice piazzata dagli investigatori nel furgoncino bianco usato da Simona Hirsh, ha captato due monologhi con la sua confessione in merito all’omicidio di Franka Ludwig. Ci sono così sviluppi importanti nell’inchiesta sull’omicidio della 52 tedesca che fu trovata morta a margine di una strada bianca alla fonte del Borbotto, alle pendici del monte Falterona nella zona di Castagno d’Andrea, nel Comune di San Godenzo. Delitto per il quale sono stato di fermo il compagno Emiliano Milza e l’amica Simona Hirsh, accusati di aver agito per intascare i soldi dell’assicurazione sulla vita di lei (articolo qui).
Si tratta di frasi pronunciate proprio da Simona circa due settimane dopo il delitto e intercettate da una cimice installata all’interno dello stesso mezzo che era stato usato per trasportare Franka fino a Castagno, e che Simona ancora utilizzava due settimane dopo il ritrovamento del corpo. Secondo quanto riporta questa mattina, venerdì 16 Gennaio, il quotidiano La Nazione, Simona avrebbe pronunciato infatti anche la frase: “Se avessi saputo che… la tua amica… era la mamma del bambino… non l’avrei buttata nello sprofondo così… come siamo rimasti d’accordo”. Una frase pronunciata a finestrini aperti e radio a tutto volume, ma comunque intercettata dagli investigatori.
Ci sono poi anche altri dettagli inquietanti, che fanno pensare all’ombra di un precedente. Alla fine del Dicembre del 2024, infatti, la badante peruviana 40enne della madre di Milza venne trovata morta nella casa di Montorsoli, dove l’uomo viveva appunto con la madre. La donna era affetta da piastrinosi, e si sarebbe dovuta sottoporre ad un intervento, e si era sentita male anche qualche giorno prima del decesso, durante una gita a Siena. Appare però inquietante, secondo un altro articolo del quotidiano La Nazione, il fatto che Milza l’avesse convita a sottoscrivere un’assicurazione sulla vita con lui come beneficiario, assicurando che poi avrebbe strasferito i soldi ai figli di lei, rimasti in Perù.
Gli inquirenti, adesso, stanno cercando di fare luce anche su questa morte, visti gli ultimi sviluppi, per stabilire se davvero si sia trattato di un decesso per cause naturali. Anche per il fatto che, in un’occasione, la badante abbia scritto a un’amica in un messaggio, riportato da La Nazione: “Oggi il mio capo ha visite, e ha dato la pastiglia per dormire alla mamma. Credo che anche a me l’ha data. Ho sentito l’acqua un po’ strana, però non dirlo a nessuno. per qualsiasi cosa archivia questo messaggio”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Gennaio 2026




