MUGELLO – Grazie al finanziamento di Regione Toscana a valere sul POR FSE+ 2021-2027 la Società della Salute del Mugello ha emesso due buoni servizio: uno valido per “Percorsi per la cura ed il sostegno familiare a persone affette da demenza”, l’altro per “Ampliamento del servizio di assistenza familiare”. Entrambi rientrano nel progetto denominato SASS – Sostegno Autonomia e Servizi Sociosanitari è finanziato con DD 4981/2024 Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale.
Nel primo caso è possibile presentare domanda per richiedere l’erogazione di Buoni Servizio che la Società della Salute emette a favore di persone con una diagnosi di demenza, effettuata dai servizi specialistici competenti, residenti sul territorio dei Comuni del Mugello. Il potenziale destinatario verrà identificato attraverso la valutazione multidisciplinare da parte della UVM zonale. A seguito della valutazione, alla persona presa in carico sarà attivato dalla UVM in collaborazione con i Servizi specialistici competenti un Piano individualizzato sulla base delle specifiche necessità rilevate, eventualmente con il coinvolgimento attivo dei medici di medicina generale
Marco Brintazzoli, Direttore SDS Mugello: “L’azione 2 del progetto SASS prevede l’erogazione di prestazioni a domicilio o a carattere extra- domiciliare, il potenziale destinatario verrà identificato attraverso la valutazione multidisciplinare da parte della UVM zonale. A seguito della valutazione, alla persona presa in carico sarà attivato un progetto individualizzato sulla base delle specifiche necessità rilevate, eventualmente con il coinvolgimento attivo dei medici di medicina generale”.
Leonardo Romagnoli, Presidente SDS Mugello: “L’importo complessivo disponibile per l’azione 2 del progetto è pari a Euro 150.000 e l’entità del singolo Buono è stabilita nel Piano di spesa per un ammontare totale che può variare da un minimo di Euro 3.000 ad un massimo di Euro 8.000”. Vai alla pagina della società della salute dedicata all’avviso (clicca qui).
Nel secondo caso i destinatari per l’erogazione dei Buoni servizio sono persone anziane ultra 65-enni (oppure di età inferiore nel caso di persone con patologie degenerative assimilabili al decadimento cognitivo) valutate dalla UVM, anche antecedentemente all’avvio del progetto, con isogravità 4-5, che presentano un elevato bisogno assistenziale.
Marco Brintazzoli, Direttore SDS Mugello: “L’azione 3 del progetto SASS prevede l’erogazione di un contributo a rimborso delle spese sostenute per l’assistente familiare. Il contributo mensile è quantificato sulla base dell’ISEE del beneficiario e può essere riconosciuto solo in presenza di requisiti”.
Il Buono servizio finanzia esclusivamente l’erogazione di un sostegno economico a fronte del costo per l’operatore individuale/assistente familiare (badante), assunto con regolare contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per un minimo di 26 ore settimanali.
A questo proposito, Leonardo Romagnoli – Presidente SDS Mugello, afferma: “Il decadimento cognitivo di una persona è un problema enorme che riguarda tutta la sua famiglia e non solo la persona stessa. Grazie a questi buoni aumentiamo il sostegno economico in risposta a un bisogno importante e purtroppo diffuso, e contribuiamo indirettamente ad incentivare il lavoro regolare di tanti e tante assistenti familiari che supportano quotidianamente le famiglie”. Vai alla pagina dedicata al bando sul sito dell’Sds Mugello (clicca qui).
Fonte: Società della Salute Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 dicembre 2024



1 commento
Si vede che siamo vicini alle elezioni regionali