SCARPERIA E SAN PIERO – Inizia venerdì 30 maggio e si conclude a metà giugno la rassegna cinematografica organizzata dall’associazione culturale Arzach, gestore del Cinema Garibaldi di Scarperia, dal titolo “Selvaggia”, che ha per filo conduttore uno sguardo originale sulla Natura, il rapporto uomo/altri animali, la resistenza umana nei luoghi considerati “marginali” dai princìpi economici dominanti.
Si parte venerdì 30 maggio “Fino alle Montagne”, in prima visione nazionale: la storia vera di Mathias, giovane rampante canadese che decide di abbandonare il proprio paese ed il suo lavoro ad alto reddito per dedicarsi a fare il pastore in Provenza, alla ricerca di un senso vero per la propria vita, a contatto intimo con la Natura e le sue scansioni, in rapporto ad un gregge di oltre 300 capi, impegnati nel leggendario cammino della transumanza, nel mezzo dello straordinario delle Alpi provenzali
Secondo appuntamento venerdì 6 giugno con “La Restanza”: è già un piccolo cult questo docu-film di francesco Tomè, un giovane regista fiorentino, alpinista e socio Cai, che ha documentato episodi di vita e scelte di esistenza fuori dai grandi giri economici e dalle dinamiche delle città, da parte di persone che hanno deciso di “restare” (da cui il titolo del film) in zone difficili per comodità e servizi, zone dall’incomaparabile bellezza segnate dalle difficoltà del vivere nella modernità, con lo strascico di bisogni, veri e falsi, creati dal mito della “vita facile” di città e delle aree urbane. Un racconto visivo e narrativo ambientato nell’Appennino tosco-emiliano, dove la scelta di non partire diventa gesto politico, cura del territorio e costruzione di comunità. La proiezione sarà presentata dall’autore
Ultimo appuntamento della rassegna venerdì 13 giugno con “Le linci selvagge”: girato nel Cantone Giura in Svizzera, il film mostra la vita di uno dei felini più riservati, che viene seguita nel corso delle stagioni in un contesto naturale in cui cinquanta anni fa se ne decise la reimmissione quale predatore per garantire l’equilibrio dell’ecosistema. È qui che vive questo animale superbo, che si muove sinuoso tra faggi e abeti. Il documentario segue una famiglia di linci, la cui vita scorre al ritmo delle stagioni. Tanti gli eventi che si susseguono nel corso della loro esistenza: la nascita dei piccoli, l’apprendimento delle tecniche di caccia, la conquista del territorio e tutti le difficoltà e i pericoli che comporta. Il loro è un universo tanto vicino a noi quanto sconosciuto.
Le proiezioni hanno inizio alle 21.30
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 maggio 2025
