Abbiamo letto con attenzione l’intervista del sindaco di San Piero e Scarperia Ignesti, in cui si sostiene che nel Mugello non esiste il problema dei senza fissa dimora.
Come assistente sociale che si occupa da quasi 30 anni di problemi di marginalità in Mugello, come scrittrice viandante che vive da sempre la realtà del nostro territorio e come responsabile di una struttura di accoglienza per senza tetto, crediamo di sapere come stiano le cose, e crediamo che lo sappiano anche le realtà del territorio che si occupano da molti anni degli stessi temi, e che hanno aderito all’iniziativa. Ma non importa.
Quello che è importante è che il sindaco, immaginiamo a nome di tutti gli altri, sostiene i valori alla base della nostra manifestazione.
Quando abbiamo pensato alla marcia degli zaini e dei documenti, abbiamo pensato ad un momento di coinvolgimento, di ascolto e di festa: la festa dei diritti umani, soprattutto per coloro a cui vengono negati. E noi sappiamo che rispetto ai diritti umani, quando si vince, si vince tutti assieme. Non ci interessa la solita logica delle contrapposizioni.
Per questo motivo ci farebbe enorme piacere che tutti, a partire dal sindaco Ignesti, ai sindaci del territorio, ai cittadini, prendessero parte a questa manifestazione. Per ascoltare le storie dei senza fissa dimora che parteciperanno, le testimonianze di chi conosce il problema, condividere riflessioni e proposte e fare festa.
Vi aspettiamo TUTTI.
Stefano Piovanelli Simona Baldanzi Fabio Ceseri


