FIRENZUOLA – Il gruppo di minoranza in consiglio comunale a Firenzuola attacca la maggioranza, colpevole sul tema della sicurezza stradale di aver “respinto uno strumento concreto per migliorare la sicurezza nelle frazioni”. Ecco la nota completa:
Mentre il Sindaco – in una dichiarazione del 9 novembre – ci accusava di “sbraitare” e affermava che fosse già tutto fatto – senza aver letto la nostra mozione – la maggioranza ha respinto uno strumento concreto per migliorare la sicurezza nelle frazioni.
La mozione del gruppo Bene Comune, depositata il 28 ottobre e discussa il 28 novembre, chiedeva semplicemente:
• una ricognizione tecnica entro sei mesi delle frazioni senza (attualmente) delimitazione formale di centro abitato;
• l’avvio degli atti di riconoscimento dove necessario per motivi di sicurezza;
• la definizione delle priorità negli interventi e la destinazione di risorse specifiche.
Un percorso pienamente previsto dal Codice della Strada e sostenuto dalla giurisprudenza, che permetterebbe al Comune di avere più competenze e più margine di intervento nei tratti viari più pericolosi.
In Consiglio, il Sindaco ha riconosciuto che restano da verificare vari nuclei, ma ha comunque annunciato il voto contrario, parlando di costi aggiuntivi e difficoltà nei rapporti con Anas.
Nelle dichiarazioni del 9 novembre, il Sindaco ci ha accusato di mentire e “fomentare odio”, sminuendo la nostra proposta.
Ma proprio le difficoltà citate dal Sindaco confermano quanto la nostra mozione fosse necessaria, altroché sbraitare: ogni strumento utile va utilizzato, non rifiutato.
Perché la sicurezza sulle nostre strade, non può più aspettare.
Fonte: Lista Civica Bene Comune
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2025






