MUGELLO – E’ stata un’altra nottata di apprensione, per le continue precipitazioni e il conseguente stato dei fiumi. Il terreno ormai non riesce più ad assorbire -e questo ieri ha provocato l’esondazione del Fistona (articolo qui)- e l’acqua che cade, copiosa, finisce direttamente in fiumi e torrenti.
Così la Sieve è tornata in piena, nella notte il sensore fatto installare di recente dall’Unione montana ha registrato il superamento del secondo livello, ma stamani la portata del fiume e il livello sono in calo. Piena notevole anche a Dicomano.

Nel dettaglio, la Sieve, dall’idrometro di San Piero a Sieve, ha avuto il suo picco alle 6,00 di questa mattina. Ora, poco dopo le 8.30, è scesa a 50 m3/sec che uniti ai 53 m3/sec del Carza portano a monte di Borgo San Lorenzo ben oltre i 100 m3/sec, e occorrerebbe considerare anche gli affluenti destra e sinistra Sieve nel tratto San Piero – Borgo dei quali però non esistono misurazioni. Bilancino sta scaricando dallo sfioratore 27 m3/sec e non essendovi allerte arancioni è nel normale esercizio. A Dicomano stanno transitando 326 m3/sec e la curva è ancora in salita.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 dicembre 2019



