
FIRENZUOLA – Domenica 2 giugno, si è tenuta lungo gli splendidi sentieri dell’Alto Mugello la gara “Skytrail 3 cime del Covigliaio”.
Alle 8.30 sono partiti i corridori della 28 km, e alle 9.30 quelli della 16 km. Partenza e arrivo: entrambi nel piccolo paese di Covigliaio, frazione di Firenzuola.
Il percorso è affascinante e selvaggio, e deve il suo nome alle tre cime che va a toccare: Sasso di Castro, Monte Beni e, nel caso del percorso più lungo, a queste si aggiunge anche la cima di monte Oggioli.
I partecipanti totali quest’anno erano circa duecento, delle età più svariate. Moltissimi sono infatti gli abitanti di queste zone montuose e collinari che sono appassionati di running, ed in particolare di “trail running”: letteralmente “corsa su sentiero”, un’attività fisica che si svolge genericamente in natura, su terreni di montagna, collina e strade sterrate.
Molto presenti gli abitanti del luogo (comune di Firenzuola), anche nel team dei volontari, che si sono occupati di dare vita all’evento e renderlo realizzabile. Diversi i punti di ristoro dove i runner hanno potuto fare una breve sosta per ripartire verso il traguardo.
Ed è proprio lì, al traguardo, che si sono svolte le premiazioni dei primi classificati, e non solo. Nella 28 km, la prima ad arrivare della categoria donne è stata Giulia Botti, mentre nella categoria uomini Filippo Carloni. Per la 16 km, prima a tagliare il traguardo tra le donne Ginevra Cusseau, e tra gli uomini Luca Ballerini.
Lo Skytrail è dedicato dall’anno scorso a Filippo Baldassarri, guardia forestale, grande appassionato di trail running e scomparso recentemente.
Sono certa che Filippo sarebbe felice della festa che lo Skytrail 3 cime del Covigliaio è diventata per tutta la nostra comunità, che si corra o che si faccia il tifo “a bordo sentiero”.
M.S.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Giugno 2024





