BORGO SAN LORENZO – Un “fuggi fuggi” generale quello che si sta verificando tra il personale sanitario dell’ospedale del Mugello. Lo denunciano Gianni Guidi referente Cisl sanità in Mugello e Andrea Ferrini responsabile aziendale Asl fiorentina che tornano a lanciare l’allarme sul numero risicato di medici, infermieri e non solo, ed in particolare sulla loro precarietà in ospedale visto che sono “a mezzo” con altri ospedali.
Il radiologo destinato ad Empoli, quello in pensione o trasferito a Firenze e poi ancora la situazione precaria degli anestesisti che crea forti ritardi nell’attività chirurgica ordinaria, per non parlare del laboratorio d’analisi o degli infermieri, degli Oss e la lista non finisce qui. “Vorremmo un maggiore appoggio – dichiarano Guidi e Ferrini – da parte del consigliere regionale mugellano Fiammetta Capirossi perché prenda una posizione ferma in difesa dei servizi sanitari del terriorio. Ci aspetteremmo un maggior sostegno anche da parte del viceministro Riccardo Nencini. Siamo contenti che l’assessore regionale Stefania Saccardi sia venuta all’inaugurazione di nuovi servizi come la risonanza magnetica alla Misericordia (articolo qui) ma ci piacerebbe che la prossima inaugurazione sia per un servizio pubblico nell’ospedale di Borgo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 settembre 2017



