
VICCHIO – Una decisione presa controvoglia, quella di sospendere la Fiera Calda, manifestazione che quest’anno avrebbe compiuto 200 anni. Una scelta presa per tutelare le persone, visti i recenti casi di contagio da coronavirus che hanno colpito anche il Comune di Vicchio.
“Una decisione – spiega il sindaco Filippo Carlà Campa – presa per tutelare le persone. I provvedimenti restrittivi disposti dal Governo in questi giorni evidenziano preoccupanti segni di ripresa del Covid-19. Per questo ci troviamo costretti a sospendere l’effettuazione della Fiera Calda 2020 il cui svolgimento era previsto dal 26 al 30 agosto. Io credo che, con le dovute accortezze, si possa fare tutto ad oggi ma per questo è fondamentale la collaborazione dei cittadini che devono mettersi nell’ordine di idee che le regole vadano rispettate. Il rinvio della Fiera Calda non significa però che di conseguenza tutti gli altri eventi subiranno il medesimo destino: la Marcia a Barbiana, che si terrà il 5 settembre, ad esempio verrà svolta e questo perché siamo certi che le persone che vi parteciperanno lo faranno con uno spirito costruttivo e con l’ottica di rispettare il luogo e le regole”.
Evento sospeso, non annullato, ci tiene a sottolineare il primo cittadino:”Il nostro obiettivo, quando le condizioni generali lo renderanno possibile è l’effettuazione della manifestazione in forma simbolica e ridotta, per riaffermare il legame di una Fiera Calda, al traguardo dei suoi duecento anni, con la storia e le tradizioni della nostra comunità”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Agosto 2020



