BORGO SAN LORENZO – Dopo varie prese di posizione nell’ambito del centrodestra, da Castellani (articolo qui) a Galeotti (qui), anche Saverio Zeni, Consigliere comunale a Dicomano e rappresentante di Forza Italia in Mugello, condanna “l’immobilismo” della maggioranza che governa Borgo San Lorenzo sulla Sp 107 tra il Carlone e Calenzano. Zeni parla di ideologia contrapposta al territorio, e di “sinistra massimalista borghigiana“.
Afferma infatti la nota di Forza Italia: “La proposta presentata dal centrodestra, con il lavoro della consigliera Vittoria Boni del gruppo ‘Borgo Visione’, non era una bandierina elettorale, ma un atto di lungimirante responsabilità verso il territorio. Lo dimostra il fatto che la mozione è stata votata e appoggiata anche dal Partito Democratico di Borgo San Lorenzo. Quando le opposizioni convergono su un tema così strategico, non è un gioco politico, ma la dimostrazione che il merito delle questioni può e deve prevalere sulle tessere di partito”.
Zeni ricorda anche il ruolo propositivo assunto da Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, al quale riconosce il merito di aver sollevato la questione; e chiarisce però che “Forza Italia ritiene peggiorativa l’ipotesi Le Croci e assolutamente necessario il tracciato verso Legri – La Chiusa“.
E mette in luce la divisione della sinistra e dei sindaci: “Mentre Ignesti – afferma – dimostra visione e concretezza, i suoi colleghi di Borgo San Lorenzo e Calenzano restano immobili, prigionieri di preconcetti che frenano il territorio. Dispiace constatare che a Borgo San Lorenzo l’amministrazione innalzi barricate ideologiche e bandiere fuori dal tempo piuttosto che sostenere progetti di sviluppo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Aprile 2026




