MARRADI – Dopo due anni di chiusura a causa dell’alluvione del maggio 2023, la Strada Provinciale 29 è di nuovo percorribile. Un risultato importante per Marradi, per l’Alto Mugello e per l’Appennino, reso possibile grazie all’intervento del Governo e al lavoro di un’impresa locale. A sottolinearne il valore è una nota congiunta di Claudio Gemelli e Fabio Gurioli, esponenti di Fratelli d’Italia, che parlano di “un segnale concreto di vicinanza ai territori”.
Dopo circa 2 anni di chiusura a seguito degli eventi alluvionali del maggio 2023, la Strada Provinciale 29 “Traversa di Lutirano” è stata ufficialmente riaperta alla viabilità. Si tratta di un risultato di grande rilievo per il territorio, reso possibile grazie all’intervento concreto e determinante del Governo Meloni, che ha garantito le risorse necessarie, attraverso la struttura commissariale nazionale per la ricostruzione post-alluvione.
“La riapertura della SP29 è un segnale importante per tutta la comunità dell’Alto Mugello e dell’Appennino – dichiarano in una nota congiunta Claudio Gemelli, consigliere metropolitano e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, e Fabio Gurioli, coordinatore comunale dello stesso partito – ed è frutto dell’azione puntuale e risolutiva della Presidenza del Consiglio in concerto alla sua struttura commissariale. In un momento complesso, l’esecutivo ha saputo rispondere con concretezza, stanziando fondi e attivando procedure che hanno permesso di procedere con i lavori, dimostrando di essere vicino ai territori e di saper passare dalle parole ai fatti”.
L’intervento è stato affidato a un’impresa del territorio, con sede a Marradi, che ha operato con grande professionalità, consentendo di completare l’opera in tempi compatibili con la complessità della situazione.
“È doveroso ringraziare anche la ditta esecutrice, che ha dimostrato grande serietà, senso di responsabilità ed attaccamento al territorio facendosi carico di un intervento di questa portata” – aggiunge Gurioli.–
Particolarmente rilevante è il ripristino di un collegamento storico e strategico tra la Romagna e la Toscana, di fondamentale importanza non solo per i residenti, ma anche per le attività economiche, il turismo e i collegamenti interregionali. La SP29 rappresenta infatti un’infrastruttura essenziale per garantire continuità territoriale, favorendo scambi, mobilità e coesione tra due regioni profondamente legate per storia, cultura e tradizioni.
Con la riapertura della SP29 torna pienamente accessibile un’arteria vitale, segnando un passo concreto verso la completa ripresa delle aree colpite dall’alluvione e restituendo al territorio una connessione fondamentale.
Fonte: Claudio Gemelli e Fabio Gurioli (Fratelli d’Italia)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Giugno 2025

